Norme e Diritto

Fermo amministrativo auto: come toglierlo?

Un amico mi ha confessato di non aver pagato alcune multe per eccesso di velocità e per divieto di sosta, un po’ per distrazione, un po’ perché era a corto di denaro.

Così l’arrivo della cartella di pagamento non lo ha sorpreso.

Dopo 60 giorni, non avendo ancora provveduto al pagamento del dovuto, ha anche ricevuto un preavviso di fermo amministrativo auto.

Cerchiamo di capire di cosa si tratta.

Fermo amministrativo auto: cos’è e come funziona?

Il fermo amministrativo auto é stato introdotto qualche anno fa per impedire la circolazione dei veicoli che l’agente delle tasse non riusciva a trovare e, quindi, a pignorare.

Oggi l’agenzia delle entrate-riscossione può minacciare il fermo anche senza aver prima tentato il pignoramento, semplicemente inviando una raccomandata con la quale avvisa il debitore che, in mancanza di pagamento del dovuto (in genere tasse o sanzioni amministrative), nel temine di 30 giorni, procederà al fermo dell’auto.

Allora se la nostra vettura è colpita da fermo amministrativo non potremo più usarla finchè non pagheremo il nostro debito.

Nel caso in cui dovessimo comunque utilizzala, ignorando il divieto, rischiamo, in caso di controllo, una multa molto salata, fino a 7.937 euro, la sospensione della patente da 1 a 3 mesi e la confisca del mezzo [1].

Tanto dovrebbe bastare per convincerci a lasciare in garage l’auto colpita dal fermo amministrativo.

Oltre a non poter circolare, l’auto sottoposta a fermo amministrativo:

  • non può essere demolita;
  • non può essere cancellata dal pubblico registro automobilistico (PRA) per esportazione;
  • può essere venduta, però anche il nuovo proprietario non la può usare finchè il debito non viene interamente pagato.

Ricordiamo, infine, che una vettura colpita da fermo amministrativo non può essere lasciata in sosta sulla pubblica via.

Fermo amministrativo auto e bollo.

Allora, se non possiamo usare l’auto, è legittimo chiederci se dobbiamo comunque pagare il bollo.

La Corte costituzionale è intervenuta per dare una risposta al quesito.

I giudici hanno stabilito che il pagamento del bollo auto è sempre dovuto, anche quando il veicolo è sottoposto a fermo amministrativo e ciò perché questa tassa è legata alla proprietà del mezzo e non alla sua utilizzazione [2].
Quindi la trascrizione nel PRA del provvedimento amministrativo di fermo non interrompe o sospende il pagamento del bollo auto.

Fermo amministrativo auto e contratto di assicurazione.

Abbiamo già detto che se circoliamo con un’auto sottoposta a fermo amministrativo rischiamo una multa molto salata.

Inoltre, nel caso in cui al volante di una vettura sottoposta a fermo provochiamo un incidente stradale, la compagnia di assicurazione non pagherà i danni da noi causati, proprio perché l’auto non poteva circolare.

Fermo amministrativo auto cosa accade se l’auto è intestata a più persone?

Quando una vettura è intestata a più persone, l’agente delle tasse non potrà disporne il fermo.

Infatti, non è possibile punire con il blocco del mezzo anche i proprietari che non hanno nulla a che vedere con il debito.

Debitore proprietario di più auto e fermo amministrativo.

Non c’è alcuna regola che impedisca all’agenzia delle entrate-riscossione di disporre il fermo di tutti i veicoli di proprietà del debitore.

Dunque, anche se abbiamo due auto, potremmo ritrovarci a piedi se entrambe dovessero essere colpite da un provvedimento di fermo amministrativo.

Se non abbiamo modo di pagare il nostro debito, è possibile comunque acquistare un altro mezzo per poter circolare, correndo, però, il rischio che anche questo venga sottoposto a fermo.

Fermo amministrativo auto: l’impugnazione.

La legge prevede la possibilità per il contribuente di impugnare il fermo amministrativo auto quando ci sono dei validi motivi.

Nel caso in cui l’impugnazione venga accolta, il contribuente otterrà la cancellazione del provvedimento e, quindi, potrà tornare ad utilizzare il proprio mezzo.

Il fermo può essere annullato, ad esempio, quando l’agenzia delle entrate-riscossione ha commesso un errore di procedura, come nel caso in cui non abbia notificato il preavviso del fermo amministrativo auto oppure le relative cartelle di pagamento.

Si può ottenere l’annullamento anche provando che l’auto serve al contribuente per svolgere la propria attività lavorativa (c.d. bene strumentale).

Allo stesso modo il fermo potrà essere annullato se l’auto è intestata oppure è utilizzata da un disabile e si prova che quest’ultimo non ha un altro mezzo per spostarsi.

Infine, sarà possibile ottenere la revoca della misura in tutti i casi in cui riusciamo a dimostrare di aver già pagato il debito o quando il debito si è prescritto.

L’impugnazione andrà proposta avanti la commissione tributaria, il giudice di pace o il tribunale in base alla natura del debito non pagato.

E così, se il fermo amministrativo auto è disposto a seguito del mancato pagamento di una multa per violazione del codice della strada, sarà competente a decidere sull’impugnazione il giudice di pace [3].

Quando il fermo deriva dal mancato pagamento di tasse, come ad esempio il bollo auto, la TARI, l’IMU e così via, la competenza a decidere l’impugnazione passerà alla commissione tributaria.

Infine, se il fermo deriva dal mancato pagamento di contributi previdenziali o assistenziali, sarà il giudice del lavoro presso il tribunale ad occuparsene.

Si noti che per i mezzi utilizzati da un disabile oppure nell’esercizio di un’attività lavorativa, l’interessato potrà ottenere la cancellazione del fermo anche senza rivolgersi al giudice, purchè, entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso presenti all’agenzia delle entrate-riscossione la documentazione utile a dimostrare tali circostanze (ad esempio l’uso del mezzo da parte di un disabile).

A tal fine, sul sito web dell’agenzia, sezione modulistica, alla voce fermo amministrativo, è possibile scaricare il modello dell’istanza di annullamento del fermo nel caso in cui il veicolo sia utilizzato da un disabile oppure nell’esercizio di un’attività lavorativa.

Nel primo caso si dovrà allegare:

  • il libretto di circolazione attestante che il mezzo è dotato di dispositivi per la guida da parte di un disabile;
  • la fattura di acquisto da cui risulta che l’acquirente ha goduto delle agevolazioni di cui alla legge n.104/1992 (se la fattura è intestata a terza persona si deve provare che il disabile è a suo carico);
  • la copia del contrassegno disabili rilasciato prima della notifica del preavviso di fermo.

Nel secondo caso si dovrà allegare:

  • l’attestazione che il mezzo è utilizzato nell’attività lavorativa del dichiarante;
  • la copia del libretto di circolazione da cui risulta la destinazione d’uso del mezzo o la licenza professionale;
  • la dichiarazione di non avere altri mezzi destinati all’esercizio dell’attività lavorativa;
  • la copia del certificato partita IVA da cui risulta l’attività svolta o la copia del registro dei beni ammortizzabili.

Fermo amministrativo auto: come toglierlo?

Il metodo più rapido per ottenere la cancellazione del fermo amministrativo auto consiste nel pagare integralmente il debito.

In questo caso l’agenzia delle entrate-riscossione rilascerà al contribuente una quietanza di pagamento e revocherà il fermo amministrativo.

Dal 1° gennaio 2022 l’agenzia provvede d’ufficio a richiedere al PRA la cancellazione del fermo, senza alcun costo per il contribuente.

In passato era compito del soggetto interessato provvedere alla cancellazione, con un costo di 32 euro.

Nel caso in cui, invece, non si disponga del denaro necessario per pagare il debito, sarà possibile richiedere una dilazione di pagamento.

In questo modo, il contribuente a fronte dell’impegno a pagare un po’ alla volta il dovuto, otterrà, sin dal momento del versamento della prima rata, la sospensione del fermo amministrativo e, di conseguenza, la possibilità di utilizzare il proprio veicolo.

Anche in questo caso, dal 1° gennaio 2022 l’agenzia delle entrate-riscossione provvede d’ufficio ad annotare presso il PRA la sospensione, senza costi per il contribuente.

Solo dopo il pagamento integrale del debito, il fermo verrà revocato e si procederà alla sua cancellazione.

Si noti che, nel caso di mancato pagamento di 8 rate, il beneficio della sospensione verrà meno.

Come sapere se è stato trascritto un fermo amministrativo auto?

È possibile controllare se il nostro mezzo è stato colpito da un fermo amministrativo semplicemente richiedendo agli uffici ACI-PRA una visura della targa del veicolo al costo di 6 euro.

  1. Art.214 codice della strada.
  2. Corte cost. n.47 del 2 marzo 2017.
  3. Cass. civ. S.U. n.10261 del 27 aprile 2018.