Circolazione Stradale

Si può parcheggiare sulle strisce blu senza pagare?

A tutti sarà capitato di parcheggiare sulle strisce blu e di non avere nel portafoglio delle monete da inserire nel parchimetro, ma solo banconote o bancomat.
Sarà anche capitato di non riuscire a trovare, in un’area di sosta a pagamento, un parchimetro funzionante oppure di arrivare alla propria auto in ritardo col tagliando di sosta ormai scaduto.
Come dobbiamo comportarci in questi casi?

Parchimetro senza bancomat.

Abbiamo parcheggiato la nostra auto sulle strisce blu ma nel portafoglio non troviamo delle monete da inserire nel parchimetro che non accetta banconote o bancomat.
Cosa succede se veniamo multati perché non abbiamo acquistato il tagliando di sosta?
Per evitare la sanzione è sufficiente sostenere che si trattava di un parchimetro senza bancomat?
Non tutti ricordano che con la legge di stabilità 2016 è stato esteso anche ai parchimetri l’obbligo di accettare pagamenti mediante carte di debito e carte di credito, salvo che ciò non sia tecnicamente possibile.
All’epoca, quindi, molti pensavano che si potesse sostare gratuitamente sulle strisce blu, senza subire alcuna conseguenza, se il parchimetro non consentiva il pagamento col bancomat.
D’altro canto, la legge era chiara e imponeva a tutte le amministrazioni comunali, sin dal 1º luglio 2016, di adottare sistemi di pagamento con bancomat e altre carte di pagamento su tutti i parchimetri presenti sul territorio comunale.
La Corte di cassazione, in una recente sentenza [1], è tornata sull’argomento.
Un automobilista aveva contestato la contravvenzione per il mancato pagamento della sosta sulle strisce blu, dichiarando di avere avuto con sé soltanto banconote e bancomat e, quindi, di non aver potuto pagare la sosta, poiché il parchimetro accettava solo monete.
Secondo i giudici il pretesto di non aver avuto monete da inserire nel parchimetro non è sufficiente a giustificare il mancato pagamento della sosta da parte dell’automobilista, se costui non dimostra di aver fatto tutto il possibile per procurarsi gli “spicci” necessari.
In altre parole, non basta affermare che si tratta di un parchimetro senza bancomat per ottenere l’annullamento della multa.
L’automobilista deve anche dimostrare di essersi attivato in ogni modo per recuperare le monete necessarie a pagare la sosta (magari in un negozio situato lì vicino).
Solo in questo modo nessun rimprovero potrà essergli mosso.

Parchimetro non funzionante.

Nel caso in cui, dopo aver trovato un parcheggio libero, ci rechiamo al parchimetro per pagare la sosta e ci accorgiamo che non funziona, come dobbiamo comportarci?
L’istinto ci dirà di andarcene senza preoccuparci, in fin dei conti non è colpa nostra se il parchimetro non funziona.
In realtà è meglio non essere troppo frettolosi.
Infatti, è nostro compito verificare se in zona è presente un altro parchimetro e, quindi, provvedere comunque al pagamento della sosta.
Se anche quest’altro parchimetro non funziona e non vi è un altro modo per provvedere al pagamento, sarà bene, prima di allontanarci, munirci di una prova, magari fotografando i parchimetri.
Potremo così dimostrare, nel caso in cui si venga multati, che il mancato pagamento non è dipeso da nostra colpa, ma da impossibilità dovuta al malfunzionamento dei parchimetri presenti nell’area di sosta.

Ticket parcheggio scaduto.

Altra situazione che molto spesso si verifica è quella in cui, pur avendo pagato il parcheggio ed esposto il ticket, a causa di un imprevisto, arriviamo alla nostra autovettura in ritardo e, con grande fastidio, ci accorgiamo di essere già stati multati.
Ciò che ci irrita di più è di essere sanzionati allo stesso modo di chi neppure si è preoccupato di pagare il parcheggio.
Una circolare del ministero dei trasporti del 2015 era venuta incontro agli automobilisti, imponendo ai comuni di disciplinare con un regolamento la sosta sulle strisce blu con ticket scaduto.
In assenza di tale regolamento non era possibile multare l’automobilista.
Quest’ultimo, infatti, poteva essere costretto solo a pagare un’integrazione per il tempo in più in cui aveva lasciato l’autovettura in sosta.
La scelta del ministero veniva così motivata: la sosta oltre il tempo consentito non costituisce una contravvenzione al codice della strada, ma solo una violazione del contratto di sosta concluso nel momento in cui si era acquistato il ticket.
Tale soluzione, tuttavia, non è stata condivisa dalla Corte di cassazione, la quale in una pronuncia di qualche anno fa [2], ha affermato che è legittimo multare l’automobilista che abbia lasciato la propria vettura in sosta sulle strisce blu per un periodo di tempo superiore a quello per il quale aveva pagato.
I giudici hanno affermato che se il ticket è scaduto, l’automobilista deve essere multato allo stesso modo di chi non ha acquistato il ticket, poiché in entrambi i casi viene violata la disciplina della sosta nei parcheggi pubblici a pagamento.

Conclusioni.

Se veniamo multati perché non abbiamo acquistato il tagliando di sosta, non basta sostenere che il parchimetro non ci consentiva di pagare col bancomat e che non avevamo monete nel portafoglio.
Occorrerà invece provare che il mancato pagamento della sosta è stato incolpevole e che abbiamo cercato in ogni modo di procurarci delle monete per provvedervi.
L’obbligo di fornire tale prova, quindi, grava esclusivamente sull’automobilista.
Diversamente, pur non consentendo il parchimetro di pagare con il bancomat, la contravvenzione risulterà legittima e andrà pagata.
Allo stesso modo, se ci accorgiamo che il parchimetro più vicino non funziona, dobbiamo verificare se in zona ce ne sia un altro e provvedere comunque al pagamento della sosta.
Anche in questo caso se veniamo multati, sarà nostro compito provare che il mancato pagamento non è dipeso da nostra colpa, ma da impossibilità dovuta al malfunzionamento dei parchimetri presenti.
Infine, se veniamo multati per aver lasciato il veicolo in sosta oltre l’orario consentito, la sanzione è sempre legittima e dovremo pagare la multa per intero.
Il nostro comportamento, infatti, viene considerato contrario alla legge al pari del comportamento di chi non ha neppure pagato il parcheggio.
  1. Cass. civ. n.277 del 7 gennaio 2022.
  2. Cass. civ. n.16258 del 3 agosto 2016