Hai appena superato l’esame pratico di guida e sei felicissimo perché finalmente hai ottenuto la patente.
Adesso non resta che comprare un’auto.
Attenzione, però, la legge prevede per i neopatentati limiti e sanzioni molto severe sino ad un anno dal conseguimento della patente e, in alcuni casi, sino a 3 anni [1].
Vediamo quali.
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Neopatentati: limiti di potenza del veicolo.
Per il primo anno, un neopatentato può guidare solo vetture con un rapporto peso/potenza non superiore a 55 kilowatt per tonnellata o che non abbiano una potenza massima superiore a 70 kilowatt (kw) oppure a 95 cavalli vapore (cv).
Questi limiti riguardano tutti i neopatentati, indipendentemente dalla loro età.
Senza addentrarci in questioni troppo tecniche, basti sapere che il kilowatt è un’unità di misura molto utilizzata in campo automobilistico per indicare la potenza di un veicolo (1 kw è pari a 1,36 cv).
Va anche detto che è non è così difficile calcolare il rapporto peso/potenza di una vettura.
Infatti, basta aggiungere al peso della vettura a vuoto (ad esempio 1000 kg) il peso medio di un automobilista (75 kg) e dividere il risultato per 1000 per avere la massa della vettura in tonnellate.
A questo punto occorre dividere la potenza della vettura (in kilowatt) per la sua massa in tonnellate per sapere qual è il rapporto peso/potenza della vettura stessa.
Facciamo un esempio pratico: 1000 kg (peso vettura) + 75 kg (peso medio automobilista) = 1075 kg. 1075 : 1000 = 1,075 (massa vettura in tonnellate). 60 kw (potenza vettura) : 1,075 (massa in tonnellate) = 55,81 kw /tonnellate.
In questo caso la vettura non potrebbe essere guidata da un neopatentato.
Tuttavia, poiché la potenza non supera i 70 kw, quest’ultimo potrà comunque condurla.
Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, non esiste, invece, alcun limite di cilindrata per i neopatentati.
In altre parole, un neopatentato potrebbe guidare anche una vettura di grossa cilindrata, purché il suo rapporto peso/potenza non superi i 55 kilowatt per tonnellata o, in alternativa, non abbia una potenza massima superiore ai 70 kilowatt (kw) o 95 cavalli vapore (cv).
Va subito detto che questi dati tecnici sono reperibili sul libretto di circolazione della vettura, oppure possono essere richiesti al venditore al momento dell’acquisto.
In alternativa, possiamo consultare il “portale dell’automobilista” (www.ilportaledellautomobilista.it), accedere al “servizio online”, selezionare la voce “neopatentati” e, quindi, digitando la targa e il codice captcha di sicurezza, sapere se la nostra autovettura è adatta ad un neopatentato oppure no.
Ricordiamo, infine, che da quest’anno è stato concesso ai neopatentati di guidare un’auto anche con un rapporto peso/potenza oppure una potenza superiore ai limiti di legge, purchè al loro fianco si trovi una persona che non abbia ancora compiuto 65 anni di età e che abbia la patente da almeno 10 anni.
Neopatentati: quali autovetture scegliere?
Il mercato propone diversi modelli di autovetture che rispettano i limiti imposti ai neopatentati.
In generale si tratta di autovetture a benzina e qualcuna a gpl.
Ultimamente, si stanno diffondendo modelli ibridi ed elettrici che rientrano nei limiti di legge.
Fra le vetture che un neopatentato può guidare segnaliamo, ad esempio, la Fiat 500L, la Fiat Panda, la BMW 114d, la Ford Fiesta 1.1 75 cv, la Renault Clio sce 67 cv, la Opel Corsa 1.2 75 cv, la Mazda 2 1.5 75 cv.
Accanto a queste autovetture, ce ne sono anche altre elettriche che possono essere utilizzate dai neopatentati, come, ad esempio, l’Audi Q4 e-tron 35, con una potenza omologata di 70 kw e 95 cv o il suv elettrico Hyundai Ioniq 5 e così via, oppure ibride, come la Fiat 500 hybrid 70 cv, la Fiat Panda hybrid 69 cv, la Lancia Ypsilon hybrid 70 cv.
In questi casi il limite di potenza è di 65 kilowatt per tonnellata (si noti che nella massa va calcolato anche il peso della batteria) e vale sia per le auto elettriche, sia per quelle ibride o plug-in.
Ricordiamo, infine, che se il neopatentato è affetto da disabilità, i limiti relativi alla potenza delle autovetture non trovano applicazione.
Allo stesso modo, se il neopatentato guida una vettura adibita al trasporto di un invalido, con l’invalido a bordo, non verrà multato anche se il mezzo ha una potenza superiore a quella consentita.
Neopatentati: limiti ulteriori.
La legge prevede per i neopatentati limiti ulteriori oltre a quelli relativi al rapporto peso potenza della vettura guidata.
In particolare, l’automobilista che ha preso la patente da meno di tre anni non può superare la velocità di 100 km/h in autostrada (per tutti gli altri il limite è di 130 km/h).
Allo stesso modo, sulle strade extraurbane principali, non può superare la velocità di 90 km/h (per gli altri automobilisti il limite è di 110 km/h).
Ricordiamo che le strade extraurbane principali sono quelle con due carreggiate indipendenti divise da uno spartitraffico, con almeno due corsie per senso di marcia e una banchina laterale.
Nei centri urbani, invece, il limite di velocità è uguale per tutti (50 km/h), come sulle strade extraurbane secondarie (cioè quelle con una singola carreggiata a doppio senso di marcia e possibili incroci o anche passaggi a livello) il cui limite di 90 km/h deve essere rispettato indistintamente dai tuti gli automobilisti.
Attenzione, infine, a non alzare il gomito, poiché per i neopatentati, nei primi 3 anni, non è prevista alcuna tolleranza e così costoro non possono guidare se hanno un tasso alcolemico nel sangue superiore allo zero.
Trascorsi 3 anni dal conseguimento della patente, cadono tutte le limitazioni e, quindi, l’automobilista potrà raggiungere il 130 km/h in autostrada, superare il 90 km/h nelle strade extraurbane e guidare anche dopo aver bevuto un goccetto (senza però superare il limite di 0,5 grammi per litro).
Neopatentati: limiti, sanzioni ed eccesso di velocità.
Se il neopatentato viene fermato alla guida di una vettura con una potenza superiore ai limiti di legge rischia la sospensione della patente da 2 a 8 mesi e una multa da 165 a 660 euro.
La stessa sanzione viene applicata al neopatentato che non rispetta i limiti di velocità sopra indicati.
Se poi quest’ultimo supera il limite da 10 a 40 km/h oltre a perdere 6 punti di patente (il doppio di quanto accade agli altri automobilisti) gli verrà applicata una ulteriore multa di 173 a 694 euro.
Se supera il limite da 40 a 60 km/h subirà la perdita di 12 punti e dovrà pagare una ulteriore multa da 543 a 2179 euro.
Infine, se supera il limite di oltre 60 km/h, perderà ben 20 punti patente e l’ulteriore multa varierà da 845 a 3382 euro.
Inoltre, il conducente che supera il limite di velocità di oltre 40 km/h, nei primi 3 anni, subirà anche l’aumento di 1/3 del periodo di sospensione della patente (ad esempio, nel caso di sospensione da 3 a 6 mesi, l’aumento sarà da un minimo di 4 mesi a un massimo di 8 mesi),
Alla seconda infrazione, l’aumento sarà di ½ (nell’esempio da 4,5 a 9 mesi).
Si noti che se nei primi 3 anni si incappa in una sospensione della patente superiore a 3 mesi, gli aumenti di 1/3 e di ½ per le successive violazioni saranno operativi per 5 anni dalla data in cui abbiamo ottenuto la patente stessa [2].
Ricordiamo che il raddoppio dei punti della patente, in caso di più violazioni, non può superare il tetto dei 15 punti.
E così se il neopatentato viene fermato per un eccesso di velocità di oltre 20 km/h (3 punti), gliene verranno tolti 6.
Se, al momento dell’alt, era anche senza cintura (5 punti), gliene verranno tolti solo 15 e non 16 come accadrebbe senza il tetto massimo appena indicato (15 punti).
In ogni caso il limite dei 15 punti non vale e i punti vengono raddoppiati e tolti interamente, se una delle violazioni commesse comporta anche la sospensione o la revoca della patente oppure se il neopatentato supera il tetto di 15 punti con una sola violazione (ad esempio se supera il limite di velocità di oltre 60 km/h).
Neopatentati: limiti, sanzioni e guida in stato di ebbrezza.
Come già detto, la legge prevede che durante i primi 3 anni di patente il limite alcolemico deve essere pari a zero [3].
Chi non rispetta questo limite e viene colto alla guida in stato di ebbrezza rischia una multa davvero salata e la sospensione della patente.
Il neopatentato fermato alla guida con un tasso alcolemico fino a 0,5 grammi per litro (g/l) verrà sanzionato con una multa da 168 a 672 euro.
La sanzione raddoppia se il conducente provoca un incidente.
Se, invece, il tasso è superiore a 0,5 g/l verrà punito, al pari degli altri automobilisti, ma con un aumento di un terzo nel caso di tasso alcolemico fino a 0,8 g/l, oppure da 1/3 a ½ nel caso di tasso alcolemico superiore a tale soglia.
Se il tasso è superiore a 1,5 g/l la patente è sempre revocata.
Ricordiamo, infine, che tutte le sanzioni e i limiti appena visti si applicano solo a chi ha la patente italiana di categoria B (anche se si tratta di conversione di patente militare o straniera).
Non si applicano, invece, a chi, anche se italiano, ha una patente estera da meno di 3 anni.
- Art.117 codice della strada.
- Art.218 bis codice della strada.
- Art.186 bis codice della strada.






