Circolazione Stradale

Incidente con auto non assicurata: che fare?

La cronaca riporta spesso di incidenti stradali causati da automobilisti che si danno alla fuga.

Le statistiche parlano anche di una percentuale molto elevata (vicina al 6%) di vetture che circolano sulle nostre strade senza essere in regola con l’assicurazione.

Si tratta di circa due milioni e mezzo di veicoli, praticamente uno ogni venti non è assicurato.

Cerchiamo, allora, di capire come dobbiamo comportarci in caso di incidente con auto non assicurata.

Incidente con auto non assicurata: chi paga?

Noi tutti, sin dal momento in cui facciamo la patente ed iniziamo ad avventurarci nel traffico cittadino, sappiamo che in caso di incidente dobbiamo fermarci e, dopo aver accertato che tutte le persone coinvolte non abbiano riportato danni fisici, dobbiamo scambiare i nostri dati con gli altri automobilisti così da poter attivare la procedura per il risarcimento dei danni.

La situazione si complica, però, nel caso di un incidente con auto non assicurata.

Se chi ci ha investito, magari perché è passato col rosso, non è assicurato, a chi dobbiamo rivolgere la richiesta di risarcimento?

Dobbiamo solo sperare che il responsabile abbia abbastanza denaro per pagare la riparazione della nostra auto o possiamo fare altro?

Va subito detto che nel nostro Paese c’è il fondo di garanzia per le vittime della strada che ci viene in aiuto in tutti i casi in cui siamo coinvolti in un incidente con un veicolo sconosciuto oppure non assicurato.

Quindi, se facciamo un incidente con un’auto non assicurata dovremo rivolgere le nostre richieste di danni al fondo di garanzia.

Incidente con auto non assicurata: cos’è il fondo di garanzia per le vittime della strada?

Si tratta di un fondo istituito presso la Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici s.p.a.) [1], finanziato principalmente con una quota dei premi assicurativi che annualmente pagano tutti gli automobilisti.

Il fondo ha lo scopo di risarcire i danni causati da auto non assicurate, non identificate, guidate contro la volontà del proprietario oppure assicurate con una società in liquidazione.

Sul fondo di garanzia vigila il ministero dello sviluppo economico, mentre l’attività di liquidazione dei danni è curata dalle compagnie di assicurazione scelte dall’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass).

Incidente con auto non assicurata: quando possiamo rivolgerci al fondo di garanzia?

Abbiamo già detto che il fondo di garanzia per le vittime della strada risarcisce i danni causati da:

  • veicoli non assicurati;
  • veicoli non identificati;
  • veicoli assicurati con compagnie che al momento del fatto o in seguito vengono messe in liquidazione;
  • veicoli che circolano contro la volontà del proprietario (ad esempio, quelli rubati).

Ricordiamo, però, che il fondo risarcisce solo alcuni danni.

Cerchiamo di capire meglio.

Se rimaniamo coinvolti in un incidente con auto non assicurata, possiamo ottenere dal fondo il risarcimento sia dei danni alla vettura (c.d. danni meccanici) sia di quelli alla persona (danni fisici).

Se, invece, il responsabile dell’incidente stradale scappa, possiamo ottenere dal fondo di garanzia il risarcimento dei danni fisici, mentre quelli all’autovettura solo quando subiamo una lesione grave (invalidità permanente superiore al 9%) e, comunque, con una franchigia di 500 euro.

In pratica se subiamo una lesione lieve non otterremo alcun risarcimento per i danni causati alla nostra vettura.

Allo stesso modo non ci verrà risarcito un danno meccanico inferiore o pari a 500 euro.

Diversamente, se veniamo investiti da un’auto non assicurata, mentre facciamo un giro in bicicletta, possiamo sempre rivolgerci al fondo di garanzia per le vittime della strada.

Ricordiamo, infine, che il fondo di garanzia non risponde per i danni causati, ad esempio, da un cane randagio, da buche o macchie di olio presenti sulla strada, da monopattini oppure da automobilisti sconosciuti mentre la nostra auto è parcheggiata sulla pubblica via.

Incidente con auto non assicurata: come dobbiamo comportarci?

Nel momento in cui veniamo urtati da un’auto non assicurata non dobbiamo perderci d’animo.

Sul posto dobbiamo raccogliere tutti i dati degli automobilisti coinvolti, compreso il numero di patente e la targa e compilare la costatazione amichevole (c.d. modulo CAI) in ogni sua parte, indicando anche le modalità del sinistro.

Ricordiamo che, se all’incidente hanno assistito dei testimoni, i loro nomi vanno sempre indicati nella costatazione amichevole.

Nel malaugurato caso in cui il conducente non assicurato si rifiuti di comunicare i suoi dati personali, conviene chiamare subito la polizia.

Una volta in possesso di tutti i dati e dopo aver informato la propria assicurazione di quanto accaduto, si potrà avviare la pratica per ottenere il risarcimento dal fondo.

Il risarcimento potrà essere richiesto dal proprietario della vettura incidentata, dal conducente o dai terzi trasportati purché abbiano riportato danni fisici.

Incidente con auto non assicurata: chi liquida il risarcimento?

Abbiamo già detto che della liquidazione dei danni [2] si occupano le imprese designate dall’Ivass.

Sul sito della Consap (www consap.it) è possibile consultare l’elenco delle imprese designate con indicazione delle regioni di competenza, dell’indirizzo, dei contatti telefonici e della PEC.

Ad esempio, la compagnia Allianz s.p.a. si occupa degli incidenti verificatisi in Lombardia, Marche, Lazio e Puglia, le Generali Italia s.p.a., di quelli verificatisi in Campania e in Friuli Venezia Giulia.

Incidente con auto non assicurata: come compilare la domanda di risarcimento?

Sul sito della Consap è possibile scaricare il modulo per la richiesta di risarcimento dei danni riportati in un incidente con auto non assicurata.

A tal fine, dalla homepage, si dovrà selezionare la voce servizi assicurativi pubblici, poi, fondo di garanzia per le vittime della strada e, infine, scaricare il modulo, che andrà compilato in ogni sua parte.

Una volta inseriti i nostri dati nella sezione richiedente, dobbiamo indicare a che titolo facciamo la richiesta (come conducente, trasportato e così via).

Nella sezione successiva, vanno inserite la data, l’ora, il luogo e le modalità dell’incidente.

In un’altra sezione, vanno annotati i dati del veicolo non assicurato in nostro possesso (modello, targa, dati del proprietario, del conducente e così via).

Vanno anche indicati i danni subiti dalla vettura, il nome del proprietario, il luogo dove il mezzo può essere visionato per la perizia e i dati dei soggetti che hanno riportato danni fisici.

Si devono, infine, elencare i documenti che vengono allegati.

Una volta compilato, il modulo va salvato, stampato (almeno due copie) e firmato.

Una copia va inviata all’impresa designata dall’Ivass e l’altra alla Consap.

La copia per l’impresa designata deve essere trasmessa a mezzo PEC o raccomandata insieme ai seguenti documenti:

  • copia della carta di identità del richiedente;
  • copia dell’eventuale costatazione amichevole di incidente o del verbale degli agenti di polizia intervenuti;
  • copia del verbale di pronto soccorso, descrizione dei danni alle cose, preventivi per la riparazione, dichiarazioni testimoniali e così via.

La copia alla Consap, invece, va inviata senza allegare alcun documento sempre a mezzo PEC o posta raccomandata.

Incidente con auto non assicurata: termini per l’invio della domanda di risarcimento.

La domanda di risarcimento deve essere inviata al fondo di garanzia per le vittime della strada entro 2 anni dalla data in cui si è verificato l’incidente.

Il termine è più lungo nei sinistri gravi, con feriti o addirittura con morti.

Incidente con auto non assicurata: massimale per sinistro.

Il risarcimento da parte del fondo non può mai superare l’importo stabilito dalla legge alla data dell’incidente (c.d. massimale).

Dal mese di giugno 2022 il massimale per ciascun sinistro è di 6.450.000 euro per i danni alle persone e di 1.300.000 euro per i danni alle cose.

Incidente con auto non assicurata: cosa rischia il conducente?

Chi circola alla guida di un’auto non assicurata rischia una multa da 866 a 3.464 euro [3].

Rischia anche la sospensione della patente da 1 a 2 mesi se, negli ultimi 2 anni, ha commesso la stessa infrazione (la multa in questo caso è raddoppiata).

Oltre alla multa è previsto anche il sequestro del veicolo che viene restituito al proprietario solo a seguito del pagamento della sanzione.

Se la multa non viene pagata o il verbale non impugnato, il prefetto dispone direttamente la confisca del veicolo.

Il proprietario può uscire dai guai pagando la sanzione in misura ridotta (un quarto), purchè rinnovi l’assicurazione per almeno sei mesi e rimborsi le spese di rimozione, trasporto e custodia del mezzo sequestrato.

Infine, la multa è ridotta di un mezzo se il proprietario decide di demolire il veicolo entro 30 giorni dalla contravvenzione.

Incidente con auto non assicurata: il recupero delle somme da parte del fondo di garanzia.

Come già detto, l’impresa designata provvede a risarcire i danni subiti da una vettura coinvolta in un incidente con auto non assicurata.

Il fondo di garanzia per le vittime della strada, poi, rimborsa alle imprese designate quanto da queste pagato per ogni singolo incidente [4].

Una volta effettuato il rimborso, il fondo può agire nei confronti dei responsabili per recuperare le somme versate.
Normalmente per questa attività di recupero il fondo di garanzia si serve dell’agenzia entrate e riscossione.

  1. Legge n.990 del 24 dicembre 1969.
  2. Art.286 codice delle assicurazioni.
  3. Art.193 codice della strada.
  4. Art.283 codice delle assicurazioni.