Norme e Diritto

Cos’è il bonus bollette 2023 e come funziona?

Noi tutti ci siamo accorti che le bollette dell’elettricità e quelle del gas negli ultimi tempi sono aumentate a dismisura.

L’autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) aveva rilevato, nei primi 3 mesi del 2022, un aumento del costo dell’elettricità del 55% e di quello del gas del 42% circa.

Ultimamente la situazione è migliorata anche grazie agli aiuti messi in campo dal governo per dare una mano alle famiglie più bisognose.

Così, anche nel 2023, sia le famiglie che le imprese possono beneficiare del c.d. bonus bollette, che consiste in uno sconto sul prezzo di luce e gas, ma non solo.

Comprende anche altri vantaggi, come, ad esempio, la rateizzazione dei pagamenti e alcune agevolazioni fiscali.

Si tratta di misure accolte con favore dai cittadini, poiché sono state di grande aiuto per fronteggiare l’impennata dei prezzi di luce e gas.

Diversamente, è difficile immaginare quale sarebbe stato il danno per le famiglie, considerato che, nonostante l’introduzione di queste agevolazioni, il costo del gas, nel 2022, è aumentato di quasi il 65% con una spesa di oltre 1.800 euro a famiglia.

C’è solo da sperare che il bonus bollette venga confermato per tutto il 2023 e, quindi, oltre il termine del 31 marzo fissato, in prima battuta, per la sua scadenza.

Staremo a vedere.

Per il momento cerchiamo di capire cos’è il bonus bollette 2023 e come funziona.

Cos’è il bonus bollette 2023?

Il bonus bollette 2023 è un aiuto che lo Stato riconosce alle famiglie più povere (ma anche alle imprese) per dare loro una mano a fronteggiare l’impennata dei prezzi dell’elettricità e del gas.

Come abbiamo già detto, non si tratta solo di uno sconto in bolletta (c.d. bonus sociale luce e gas, già introdotto per le famiglie in difficoltà), ma prevede anche altre agevolazioni, come, ad esempio, la riduzione dell’iva al 5% sul gas utilizzato per il riscaldamento e per i servizi di teleriscaldamento.

Viene anche ridotta l’iva per l’acquisto di pellet (10%), nonché azzerati gli oneri di sistema, cioè tutte quelle voci che troviamo in bolletta, non legate ai consumi ma ad altri fattori (ad esempio ai finanziamenti dei bonus di cui stiamo parlando).

Infine, proseguirà per tutto il 2023 il blocco dei distacchi del gas per gli utenti in ritardo con i pagamenti.

Bonus bollette 2023: a chi spetta?

Il bonus bollette 2023 spetta innanzitutto alle famiglie più povere.

Possono, così, beneficiarne tutti i nuclei familiari con un ISEE sotto i 15.000 euro nei primi tre mesi del 2023.

Ricordiamo che, invece, nei primi 3 mesi del 2022 l’ISEE non doveva essere superiore a 8.265 euro, aumentato a 12.000 euro nel secondo trimestre dello stesso anno.

Il bonus spetta anche alle famiglie con almeno 4 figli e ISEE fino a 20.000 euro.

Spetta, infine:

  • a chi riceve il reddito di cittadinanza oppure la pensione,
  • alle persone in precarie condizioni di salute che utilizzano strumenti elettromedicali,
  • agli anziani con più di 75 anni, anche non pensionati,
  • a chi vive nelle piccole isole non collegate con la terraferma o in strutture temporanee a seguito di calamità naturali.

Si noti che ogni famiglia può beneficiare di un solo bonus elettricità e di un solo bonus gas.

Inoltre, uno dei familiari deve essere titolare di un contratto di fornitura di elettricità o di gas per uso domestico.

Ricordiamo, infine, che chi non ha beneficiato del bonus, perché non disponeva dell’ISEE nel trimestre di riferimento, può comunque ottenere lo sconto anche nelle bollette ricevute nel trimestre successivo.

Se ciò non è possibile può ricevere il rimborso della somma che non ha potuto scontare.

A quanto ammonta il bonus bollette 2023?

Dopo aver spiegato cos’è il bonus bollette 2023 e a chi spetta, cerchiamo ora di capire qual è il vantaggio economico che garantisce ai beneficiari.

Iniziamo col dire che lo sconto in bolletta varia a seconda del numero dei componenti della famiglia (coniuge, parenti e affini, convivente di fatto e così via) indicati nella dichiarazione sostitutiva unica (DSU).

Per la bolletta del gas occorre anche tener presente l’uso che se ne fa (c.d. categoria d’uso) e della zona climatica in cui avviene la fornitura.

L’importo del bonus elettrico va da 182,70 a 265,50 euro, a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare.

Facciamo qualche esempio.

Una famiglia composta da 1 o 2 persone può ottenere nel primo trimestre 2023 uno sconto in bolletta di 182,70 euro.

Una famiglia composta da 3 o 4 persone può ottenere uno sconto di 236,70 euro.

Una famiglia composta da più di 4 persone può ottenere, sempre nel primo trimestre 2023, uno sconto di 265,5 euro.

L’importo del bonus gas, invece, va da un minimo di 64,80 a un massimo di 511,20 euro, tenuto conto non solo del numero dei componenti del nucleo familiare, ma anche del tipo di uso che l’utente ne fa (acqua calda, cottura del cibo, riscaldamento e così via) e del luogo in cui avviene la fornitura.

Facciamo, anche in questo caso, qualche esempio.

Una famiglia composta da 2 persone può ottenere uno sconto sulla bolletta del gas per uso riscaldamento nel primo trimestre 2023 di 234 euro nella zona climatica D (che ricomprende ad esempio le province di Roma, Firenze, Siena, Lucca, La Spezia, Ancona, Avellino, Foggia e Matera) e di 336,60 euro nella zona climatica F (che ricomprende le province di Cuneo, Belluno e Trento).

Una famiglia composta da 5 persone può ottenere uno sconto sulla bolletta del gas per uso cottura e acqua calda nel primo trimestre 2023 di 92,70 euro in tutta Italia.

Se, invece, usa il gas per riscaldare la propria abitazione può ottenere uno sconto di 272,70 nella zona climatica D e di 418,50 nella zona climatica F.

Se, infine, utilizza il gas per il riscaldamento, per la cottura e per l’acqua calda può ottenere uno sconto di 277,20 euro nella zona climatica A/B (che ricomprende, ad esempio, le province di Palermo, Agrigento, Siracusa, Messina, Trapani, Reggio Calabria, nonché le isole di Lampedusa e Linosa), di 365,40 euro nella zona climatica D, di 438,30 euro nella zona climatica E (che ricomprende, ad esempio, le province di Milano, Varese, Sondrio, Pavia, Bologna, Bergamo, Brescia, Como, Torino, Parma, Rimini, Venezia, Verona e Perugia) e di 511,20 euro nella zona climatica F.

La somma complessiva del bonus viene scontata direttamente sulle bollette del gas ricevute nel trimestre, nella sezione “totale servizi di rete – quota fissa”, accompagnata da un’apposita comunicazione anch’essa inserita in bolletta.

Per fronteggiare la crisi energetica, infine, è stato previsto anche un bonus straordinario, che si aggiunge, nel primo trimestre 2023, a quello ordinario di cui stiamo parlando.

Bonus bollette 2023: chi consuma meno paga meno?

Nel mese di ottobre 2023 verrà introdotto un nuovo sistema che prevede una fascia di consumo con un prezzo medio calmierato, insieme ad altre fasce con prezzi più alti che crescono con l’aumentare dei consumi.

Insomma, si vuole premiare chi consuma meno, con l’obiettivo di favorire le famiglie che utilizzano gas ed energia elettrica con maggiore attenzione.

Come si richiede il bonus bollette 2023?

Per ottenere il bonus bollette 2023, non è necessario presentare alcuna domanda [1].

Basta compilare la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) accedendo al sito web dell’Inps.

Otteniamo, così, l’ISEE che serve per ricevere in automatico il bonus in bolletta.

Se facciamo fatica a compilare la DSU sul portale dell’Inps, conviene rivolgersi a un patronato oppure a un centro di assistenza fiscale (CAF).

Diversamente, se utilizziamo apparecchiature elettromedicali, per ottenere il bonus dobbiamo presentare un’apposita domanda al comune in cui viviamo, utilizzando i moduli messi a disposizione dal comune stesso.

Ricordiamo, infine, che anche per l’azzeramento degli oneri di sistema, lo sconto dell’iva al 5% e quello al 10%, non occorre presentare alcuna domanda.

  1. Decreto legge n.124 del 26 ottobre 2019.