Tra le tante spese che ogni anno ci tocca fare c’è anche l’assicurazione dell’auto.
Ed è meglio non dimenticarcene, poiché se andiamo in giro senza possiamo passare un guaio.
Infatti, se veniamo sorpresi dalla polizia con l’assicurazione scaduta rischiamo una multa da 866 a 3.464 euro [1].
E non finisce qui.
Rischiamo anche il sequestro dell’auto e la sospensione della patente, ma solo se ci pizzicano senza assicurazione 2 volte in 2 anni.
Possiamo, però, limitare i danni se rinnoviamo l’assicurazione entro 30 giorni dalla scadenza e cioè entro 15 giorni dalla scadenza del periodo di tolleranza (altri 15 giorni).
In questo caso la multa viene ridotta della metà.
Otteniamo lo stesso risultato se entro 30 giorni dalla multa dichiariamo di voler demolire la nostra auto.
Per non parlare, poi, dell’aumento dell’assicurazione se facciamo un incidente.
Infatti, le compagnie, normalmente, usano il sistema del c.d. bonus / malus, che comporta l’aumento dell’assicurazione se restiamo coinvolti in un sinistro stradale.
Se, invece, per un po’ di tempo non ne facciamo, l’assicurazione dovrebbe diminuire.
Per la verità, è una cosa di cui non ci accorgiamo quasi mai, poiché la riduzione delle polizze viene quasi sempre annullata dai continui aumenti da parte delle compagnie di assicurazione.
Ma c’è un modo per evitare tutto ciò?
Se veniamo coinvolti in un incidente, dobbiamo per forza mettere mano al portafoglio e pagare di più?
Non sempre è così.
In questo articolo cercheremo di spiegare come evitare l’aumento dell’assicurazione dopo un incidente.
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Come evitare l’aumento dell’assicurazione dopo un incidente: il bonus / malus.
Come abbiamo già detto, se facciamo un incidente il costo dell’assicurazione aumenta.
E, così, dobbiamo pagare di più perché a seguito del sinistro perdiamo delle classi di merito.
In altre parole, più incidenti facciamo e più aumenta l’assicurazione, perché ogni volta saliamo di almeno 2 classi di merito e ci avviciniamo sempre di più alla diciottesima classe, che è quella più alta.
Diversamente, se non facciamo incidenti, ogni anno scendiamo di una classe, avvicinandoci sempre di più alla prima che, invece, è quella più bassa.
Insomma, più è bassa la classe di merito e meno spendiamo per l’assicurazione.
É chiaro che le classi di merito aumentano solo se siamo stati noi a provocare l’incidente oppure se abbiamo contribuito a provocarlo (c.d. concorso di colpa) in una percentuale superiore al 50%.
Se, invece, il concorso di colpa si ferma al 50% e, quindi, gli automobilisti coinvolti sono responsabili allo stesso modo, la classe di merito non cambia.
L’assicurazione, tuttavia, alla scadenza successiva aumenterà lo stesso.
Insomma, in alcuni casi l’assicurazione può aumentare anche se la classe di merito non cambia.
Se, poi, facciamo più incidenti in 5 anni, ognuno con una percentuale di colpa inferiore al 50%, se tutti insieme superano questa percentuale (50%), rischiamo comunque di perdere una classe di merito.
Se, infine, non abbiamo alcuna colpa, o meno del 50%, non perderemo alcuna classe di merito e, quindi, l’assicurazione non aumenterà.
Il consiglio, comunque, è sempre quello di verificare con attenzione le condizioni della nostra assicurazione.
Perché in qualche caso è previsto un aumento anche se non siamo stati noi a provocare l’incidente o se abbiamo contribuito a provocarlo con una colpa inferiore al 50%.
Quando aumenta l’assicurazione dopo un incidente?
Se non siamo capaci di farlo da soli, possiamo collegarci a uno dei tanti siti che troviamo su internet per scoprire quanto aumenta la nostra assicurazione dopo un incidente.
Basta inserire il nome della compagnia, la classe di merito, il costo annuale dell’assicurazione e la somma necessaria per risarcire i danni che abbiamo provocato.
L’aumento della polizza varia a seconda dell’entità di questi danni.
Si noti che il costo dell’assicurazione può salire anche di molto dopo un sinistro, se consideriamo che in questi casi l’aumento medio delle polizze si aggira intorno all’80%.
In altre parole, se spendiamo 400 euro all’anno per l’assicurazione obbligatoria della nostra auto e facciamo un incidente, l’anno successivo rischiamo di doverne pagare ben 720.
Una bella differenza.
Per quanto riguarda, invece, la classe di merito, la stessa varia a seconda del numero di incidenti che abbiamo fatto in un anno.
Questo numero andrà moltiplicato per 3 e dal risultato andrà sottratto 1.
In pratica, se in un anno facciamo un solo incidente il calcolo sarà il seguente: 1 x 3 = 3 – 1 = 2.
Quell’anno perderemo 2 classi di merito.
Se, invece, in un anno facciamo 2 incidenti il calcolo sarà il seguente: 2 x 3 = 6 – 1 = 5.
Perderemo, allora, ben 5 classi di merito.
Come evitare l’aumento dell’assicurazione dopo un incidente?
Abbiamo appena detto che se facciamo un incidente il costo della nostra assicurazione obbligatoria aumenta e, in alcuni casi, addirittura, raddoppia.
Vediamo, ora, come evitare l’aumento dell’assicurazione dopo un incidente.
Iniziamo col dire che vale la pena farlo solo per i danni di lieve entità.
Quando provochiamo danni di ingente valore, invece, è meglio lasciar perdere e far fare alla nostra compagnia di assicurazione.
A noi non resterà che mettere mano al portafoglio e pagare di più per la nostra polizza.
Se, invece, provochiamo un incidente di lieve entità, conviene fare il c.d. riscatto del sinistro.
Questo vuol dire, semplicemente, richiedere alla nostra assicurazione di poter rimborsare la somma che quest’ultima ha pagato a chi è rimasto danneggiato nell’incidente che abbiamo provocato.
In questo modo la nostra assicurazione non ci perderà nulla e, dunque, non aumenterà la polizza al momento del rinnovo.
Allo stesso modo, se chiediamo il riscatto, non perderemo neppure una classe di merito.
Come già detto, ha senso parlare di riscatto del sinistro solo per quelli di lieve entità, dove, a conti fatti, conviene pagare di tasca nostra il danno che abbiamo provocato, piuttosto che vederci aumentare l’assicurazione e la classe di merito.
Per capirci, parliamo di piccoli incidenti che si risolvono con tanto spavento e un fanalino rotto oppure una strisciata superficiale.
Insomma, un danno che ammonta a poche centinaia di euro.
In questi casi conviene senz’altro rimborsare la nostra assicurazione, per evitare l’aumento della polizza e la perdita di almeno 2 classi di merito.
Diversamente, se abbiamo provocato un grosso danno, è meglio rassegnarci e lasciar fare alla nostra assicurazione.
- Art.193 codice della strada.






