Nei momenti di crisi, quando le difficoltà ci appaiono insuperabili, avere vicino degli amici con cui confidarci è una bella cosa.
Se, poi, questi amici oltre a darci un sostegno morale sono in grado anche di darci un aiuto concreto, ancora meglio.
In questi casi, però, prima di fare un prestito, è bene sapere come farsi restituire i soldi da un amico.
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Come farsi restituire i soldi da un amico: il prestito.
Capita spesso, magari in occasione di una spesa improvvisa, di farsi prestare del denaro da un amico o da un parente.
Può trattarsi di piccole somme oppure di somme consistenti.
Quando decidiamo di prestare del denaro, dobbiamo sempre ricordare che dal 1° gennaio 2023 il limite all’utilizzo del contante è passato a 4.999,99 euro e questo limite si applica a tutti gli spostamenti di soldi e non solo ai pagamenti.
Di conseguenza, qualsiasi trasferimento di denaro di importo superiore a 4.999,99 euro deve essere tracciato e, quindi, eseguito con un bonifico bancario oppure con un assegno.
Allora, possiamo prestare senza problemi una somma superiore a 4.999,99 euro, ma dobbiamo farlo con un bonifico, indicando nella causale che si tratta di un prestito personale.
Ricordiamo anche che per evitare di essere multati non serve a nulla consegnare il denaro in più rate ognuna di importo inferiore a 4.999,99 euro.
Nel caso di un controllo da parte del fisco, infatti, viene considerata la somma complessiva data in prestito e non le singole rate.
Infine, quando prestiamo del denaro è necessario poterlo dimostrare.
Questo ci serve sia per giustificare l’operazione nel caso di un accertamento da parte della finanza, sia per poterne ottenere la restituzione.
Conviene, allora, preparare una scrittura privata in cui indichiamo chiaramente la somma data in prestito, il nome del debitore (colui che riceve il denaro) e del creditore (colui che lo dà).
Non dimentichiamo, inoltre, di riportare nella scrittura privata il termine entro il quale il denaro deve essere restituito e la data dell’accordo.
Dobbiamo anche fare in modo che la data indicata sia certa.
A questo fine possiamo inviare la scrittura a chi vogliamo (anche a noi stessi) tramite una raccomandata o una PEC oppure fare autenticare le firme da un notaio o, ancora, registrarla presso l’agenzia delle entrate.
Come farsi restituire i soldi da un amico: l’ingiunzione di pagamento.
Come già detto, quando prestiamo dei soldi ad un amico è sempre meglio mettere tutto per iscritto.
In questo modo, avremo meno problemi nel momento in cui andremo a chiederne la restituzione.
Poi, se il nostro amico, una volta scaduto il termine di pagamento, fa finta di niente, sarà meglio rivolgersi ad un avvocato.
Il legale per prima cosa gli invierà una raccomandata invitandolo a pagare.
Se anche dopo questo invito il debitore non restituisce i soldi, l’avvocato potrà rivolgersi al tribunale, chiedendo l’emissione di un decreto ingiuntivo.
Se neppure a seguito della notifica del decreto, il nostro amico si decide a pagare, l’avvocato potrà avviare nei suoi confronti un’esecuzione forzata, ad esempio, un pignoramento dello stipendio.
Come farsi restituire i soldi da un amico se non abbiamo firmato un accordo?
Cerchiamo, ora, di capire come farsi restituire i soldi da un amico, nel caso in cui non abbiamo firmato alcun accordo.
Iniziamo col dire che, se al momento della consegna del denaro ci è stata data una cambiale, nessun problema.
L’avvocato potrà avviare una procedura esecutiva utilizzando la cambiale stessa, senza neppure rivolgersi al tribunale.
Se, invece, abbiamo versato il denaro con un bonifico e non ne abbiamo conservata una copia, prima di rivolgerci a un legale è meglio andare in banca e recuperare un estratto conto da cui risulti il pagamento.
L’avvocato potrà così avviare le azioni necessarie per ottenere la restituzione del denaro, anche richiedendo l’emissione di un decreto ingiuntivo.
La situazione, però, si complica se abbiamo prestato del contante e non abbiamo messo nulla per iscritto, perché ci siamo fidati dell’amico o del parente.
In questo caso, se i nostri soldi non ci vengono restituiti spontaneamente, diventa tutto più difficile, soprattutto se non abbiamo neppure un testimone che ha assistito alla consegna del denaro.
Si tratta, infatti, della nostra parola contro quella del nostro amico.
Nessun legale, infatti, inizierà una causa senza avere delle prove da presentare in tribunale, dovendo sperare solo in una confessione di chi ha ricevuto il denaro.
Allora, quando prestiamo del contante la scrittura privata è l’unico mezzo che ci può aiutare se il debitore non vuole restituirci i soldi.
Come farsi restituire i soldi da un amico: gli interessi.
Di solito, quando decidiamo di aiutare un amico e gli prestiamo dei soldi, non lo facciamo per guadagnarci.
Per questa ragione normalmente il prestito non prevede il pagamento di interessi (c.d. prestito infruttifero).
Diversamente, se non abbiamo previsto nulla, al momento della restituzione chi ha ricevuto del denaro deve pagare anche gli interessi (prestito fruttifero) [1].
Ricordiamo che dal 1° gennaio 2023 il tasso degli interessi legali è fissato al 5% [2].
Infine, se vogliamo guadagnarci qualcosa in più, possiamo anche richiedere (sempre per iscritto) degli interessi in misura superiore al tasso legale (e cioè al 5%).
Dobbiamo, però, evitare di esagerare per non sconfinare nell’usura se gli interessi sono troppo alti.
Sono usurari gli interessi superiori alla media di quelli praticati dalle banche o dalle finanziarie (la media è indicata ogni 3 mesi dal ministero del tesoro).
Sono in ogni caso usurari gli interessi che superano del 50% questa media.
Conviene, allora, informarsi prima, per evitare di commettere il reato di usura [3].
Come farsi restituire i soldi da un amico: la denuncia penale.
Togliamoci dalla testa di poter denunciare il nostro amico che non ci ha restituito i soldi che gli abbiamo prestato.
Infatti, chi non lo fa non commette alcun reato, ma solo un illecito civile.
Come farsi restituire i soldi dal coniuge?
Se un coniuge decide di prestare del denaro all’altro coniuge non può più farselo restituire.
infatti tutto quello che si dà all’interno di una coppia lo si dà per il bene della famiglia e, quindi, non può poi essere richiesto indietro.
Come farsi restituire i soldi da un amico: la prescrizione.
Ricordiamo, infine, che il diritto ad ottenere la restituzione di un prestito, come ogni altro credito, si prescrive in 10 anni a partire dal giorno in cui abbiamo consegnato il denaro [4].
Nel caso in cui abbiamo firmato un accordo, indicando una data per la restituzione dei soldi, i 10 anni vanno calcolati proprio da questa data e non dal momento della consegna del denaro.
L’invito al pagamento eseguito con una raccomandata o una PEC, infine, interrompe la prescrizione che ricomincia a decorrere da capo per altri 10 anni.
- Art.1282 codice civile.
- Art.1284 codice civile.
- Art.644 codice penale.
- Art.2946 codice civile.






