Norme e Diritto

Documenti per viaggiare all’estero

Se stiamo pensando di organizzare un viaggio all’estero, magari per la fine dell’anno, oppure per le prossime vacanze, prima di effettuare qualsiasi prenotazione è bene verificare quali documenti per viaggiare all’estero sono necessari.

Occorre, infatti, essere informati per evitare di arrivare in aeroporto e sentirci dire che non possiamo partire o, ancora peggio, arrivare a destinazione ed essere costretti a rientrare in Italia senza neppure riuscire a prendere un caffè.

Quali sono i documenti per viaggiare all’estero?

Ogni qualvolta attraversiamo i nostri confini dobbiamo sempre portare con noi un documento di riconoscimento:

In ogni caso prima di partire sarà bene verificare presso gli uffici consolari o l’ambasciata oppure sul sito web www.viaggiaresicuri.it quali documenti siano richiesti per l’ingresso nel paese di destinazione.

Documenti per viaggiare all’estero: la carta d’identità.

Abbiamo già detto che la carta d’identità (valida per l’espatrio) rientra fra i documenti che ci consentono di viaggiare all’estero.

Oggi, alcuni di noi hanno nel portafoglio una carta d’identità cartacea, altri, invece, hanno già la carta d’identità elettronica (CIE).

Si tratta di uno strumento di ultima generazione che, oltre a consentire l’accertamento dell’identità del titolare, garantisce l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione.

Attualmente nel nostro Paese sono in circolazione 31.367.811 carte d’identità elettroniche.

La carta d’identità, sia cartacea che elettronica, ci consente viaggiare in tutta Europa e in alcuni paesi extra europei.

Viene, infatti, riconosciuta in Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia ed Ungheria.

È sufficiente, inoltre, per varcare i confini della Svizzera, dell’Islanda, della Norvegia, del Liechtenstein, del Principato di Monaco (c.d. Area Schengen) e per entrare in Egitto.

Grazie ad alcuni trattati internazionali, possiamo viaggiare con la carta d’identità anche in Albania, Bosnia-Erzegovina, Gibilterra, Montenegro, Repubblica di Macedonia, Serbia e nei territori francesi d’oltremare (Martinica, Guyana Francese, Polinesia Francese, Nuova Caledonia e così via).

Se partecipiamo a un viaggio organizzato, la carta d’identità è sufficiente anche per entrare in Marocco e in Tunisia.

Per varcare il confine turco basta la carta d’identità solo se arriviamo in nave o in aereo, oppure anche via terra dalla Grecia o dalla Bulgaria.

Non è invece sufficiente se entriamo dalle frontiere sud-est ed est (ad esempio dall’Iraq oppure dall’Iran).

A seguito della c.d. Brexit non è più consentito viaggiare in Gran Bretagna con la sola carta d’identità, ma è necessario portare con sé il passaporto.

Attenzione, infine, perché dimenticarci di rinnovare la nostra carta d’identità, potrebbe causarci dei seri problemi all’estero.

Questo documento, infatti, ha una validità limitata nel tempo e, in particolare:

  • 10 anni per chi ha 18 anni o più;
  • 5 anni per chi ha un’età superiore a 3 anni e fino a 18 anni;
  • 3 anni per più piccoli (fino a 3 anni d’età).

Ricordiamo che in alcuni paesi non viene considerato valido un documento d’identità rinnovato solo col timbro dell’ufficiale dell’anagrafe (ad esempio, non è accettato in Bulgaria, Egitto, Macedonia, Romania, Tunisia e Turchia).

Allo stesso modo, in alcuni Stati (ad esempio in Turchia) non viene accettato il documento d’identità il cui periodo di validità sia stato prolungato sino alla data del compleanno del suo titolare [3] oppure se mancano meno di 5 mesi alla sua scadenza.

Documenti per viaggiare all’estero: il passaporto.

Per non avere patemi d’animo é meglio partire sempre con il passaporto in valigia.

Il passaporto è un documento di riconoscimento universalmente accettato che ci consente di viaggiare in tutto il mondo.

Infatti, è valido in tutti gli Stati con governi riconosciuti dall’Italia (può valere anche per i paesi i cui governi non sono riconosciuti, solo a richiesta dell’interessato).

In Italia è rilasciato dalla questura, mentre all’estero dalle rappresentanze consolari.

Il passaporto ordinario (libretto di 48 pagine) o passaporto elettronico, consente, ad esempio, di entrare negli USA per periodi inferiori ai 90 giorni, senza bisogno di chiedere il visto.

Il passaporto ha una validità diversa a seconda dell’età del suo titolare:

  • 10 anni per chi ha 18 anni o più;
  • 5 anni per chi ha un’età superiore a 3 anni e fino a 18 anni;
  • 3 anni per più piccoli (fino a 3 anni d’età).

Quali documenti servono ai minori per viaggiare all’estero?

Dal 2012, tutti i minori italiani che viaggiano all’estero devono avere un proprio documento d’identità.

Allora, anche se sono iscritti sul passaporto, ancora in corso di validità, di uno dei genitori, per espatriare dovranno avere con sé il loro passaporto individuale o la carta d’identità valida per l’espatrio.

Quando richiediamo per il minore il rilascio di un documento valido per l’espatrio, ricordiamo sempre di far annotare i nostri nomi (padre e madre) sul documento stesso.

Se i nomi non sono indicati sul documento, si suggerisce di portare con sé un certificato di stato di famiglia in caso di eventuali controlli da parte delle autorità straniere.

Se un minore degli anni 14 viaggia fuori dai confini dell’Italia senza essere accompagnato dai genitori, oltre al documento di identità valido per l’espatrio, deve portare con sè anche la dichiarazione di accompagnamento.

Si tratta di un’attestazione rilasciata dai genitori del minore e convalidata dalla questura nella quale compare il nome della persona o dell’ente al quale il bambino è affidato per il viaggio.

La dichiarazione di accompagnamento:

  • vale solo per un viaggio e deve indicarne la destinazione;
  • ha una validità limitata (non superiore a 6 mesi);
  • non può contenere l’indicazione di più di due accompagnatori.

Si noti, inoltre, che quando i genitori rilasciano la dichiarazione possono richiedere che il nome dell’accompagnatore, la destinazione e la durata del viaggio vengano indicati sul documento del minore o su altra certificazione da allegare al documento stesso.

É bene sapere che ai minori di 12 anni non vengono rilevate le impronte digitali, nè vengono inserite nel passaporto.

Allo stesso modo i minori di 12 anni non devono firmare il documento.

Furto o smarrimento di documenti all’estero.

Se quando ci troviamo all’estero perdiamo i nostri documenti (oppure veniamo derubati) per prima cosa dobbiamo presentare denuncia di smarrimento o di furto presso il locale posto di polizia.

Denuncia alla mano, dovremo poi recarci presso la rappresentanza consolare del nostro paese e, se non siamo in partenza, fare domanda per ottenere il rilascio di un nuovo passaporto e attendere che ci venga consegnato.

Se, invece, non possiamo aspettare, ci verrà rilasciato un documento di viaggio provvisorio, munito di fotografia, che ci consentirà di rientrare in Italia o, eccezionalmente, di recarci in altro paese diverso da quello di residenza.

Nel caso in cui i documenti vengano ritrovati, le autorità locali sono tenute a consegnarli al nostro consolato.

Una volta rientrati in Italia, sarà bene contattare il consolato per verificare la circostanza ed eventualmente accordarci per il ritiro.

Si noti, infine, che i documenti non richiesti dai titolari entro un anno vengono distrutti.

  1. Art.3 testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
  2. D.P.R. n.851 del 28 luglio 1967.
  3. Art.7 decreto legge n.5 del 9 febbraio 2012