Norme e Diritto

Rilascio del passaporto elettronico: ecco cosa c’è da sapere

Abbiamo deciso di vedere posti nuovi, ma per viaggiare ci serve il passaporto.

Se vogliamo spostarci fuori dall’Europa, infatti, la carta d’identità non basta.

Abbiamo sentito dire che per ottenere il passaporto ci vogliono dei mesi.

Allora, è meglio mettere da una parte i nostri progetti e accontentarci delle solite vacanze?

Nulla di tutto ciò.

Basta pensarci un po’ prima.

Per non dover rinunciare anche in futuro ai nostri sogni, possiamo pure richiedere il rilascio del passaporto elettronico.

 Cos’è il passaporto elettronico?

Il passaporto è uno dei documenti necessari per viaggiare.

Nel caso di viaggi in Italia basta avere con noi la carta di identità o la patente.

Anche se vogliamo viaggiare in Europa (c.d. zona Shengen) o in Svizzera, è sufficiente portare con noi la carta d’identità valida per l’espatrio.

Se, invece, desideriamo visitare paesi esteri fuori dallo spazio CEE (ad esempio l’America, l’Africa, ma anche l’Inghilterra) è indispensabile avere il passaporto.

Dal 2006 in Italia viene rilasciato pure il passaporto elettronico.

È un libricino di 48 pagine con un microchip all’interno della copertina.

Il microchip contiene tutte le informazioni sull’intestatario del documento: nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, impronte digitali e fotografia.

Anche la firma è elettronica e compare sulla seconda pagina del documento.

Per chi non può firmare (minori degli anni 12, analfabeti e soggetti con impossibilità fisica certificata), sul passaporto elettronico, al posto della firma, compare la dicitura “esente” in italiano, francese ed inglese.

Grazie alla tecnologia utilizzata, come ad esempio la stampa anticontraffazione, assicura un elevato grado di sicurezza al punto che ci consente di viaggiare negli Stati Uniti d’America senza dover richiedere il visto, purchè il nostro soggiorno duri meno di 90 giorni.

Rilascio del passaporto elettronico: la sua validità.

Il passaporto elettronico rilasciato ai cittadini che hanno più di 18 anni è valido per 10 anni.

La scadenza è indicata sul documento stesso.

Una volta scaduto, bisogna richiederne un altro.

I passaporti rilasciati ai minori, invece, hanno una validità inferiore perché è necessario aggiornare più spesso la fotografia per facilitare i controlli alle frontiere.

Così, per i bambini fino a 3 anni il passaporto vale solo 3 anni e per quelli da 3 a 18 anni 5 anni.

Ricordiamo che è la stessa regola valida per la carta di identità rilasciata ai minori dal comune di residenza.

Rilascio del passaporto elettronico: dove presentare la domanda?

Per richiedere il rilascio del passaporto elettronico si deve entrare nel sito Agenda passaporto elettronico passaportonline.poliziadistato.it,  tramite SPID o carta di identità elettronica (CIE).

Si tratta di un servizio messo a disposizione dei cittadini dalla polizia di Stato che ci permette di prenotare online l’appuntamento presso la questura per fare la domanda.

In caso di urgenza, ad esempio per motivi di lavoro o di studio, è, comunque, possibile andare in questura senza la prenotazione in modo da ottenere più rapidamente il documento.

Dobbiamo, però, provare i motivi dell’urgenza (ad esempio una lettera di assunzione o la prenotazione di un volo).

In ogni caso dovremo prendere l’appuntamento presso l’ufficio passaporti della questura o del commissariato di pubblica sicurezza competente in base alla nostra residenza oppure al nostro domicilio o alla dimora.

Se decidiamo di chiedere il rilascio del passaporto elettronico all’ufficio del luogo in cui abbiamo il domicilio (ad esempio dove lavoriamo) o la dimora (dove viviamo abitualmente se è un luogo diverso dalla residenza) dovremo spiegare perché non l’abbiamo fatto presso l’ufficio competente in base alla residenza.

In questo caso, i tempi di rilascio del documento saranno più lunghi poiché l’ufficio passaporti prima di emetterlo deve ottenere il nulla osta dalla questura del luogo di residenza.

Ricordiamo, inoltre, che quando dobbiamo fare la domanda per il rilascio del passaporto elettronico per un minore, il sistema on line non consente la registrazione sul sito a nome del minore stesso.

È quindi necessario che uno dei genitori inserisca il proprio nome e prenoti l’appuntamento per il figlio.

Infine, se siamo residenti all’estero e abbiamo bisogno di ottenere il passaporto, dovremo rivolgerci alla rappresentanza diplomatico-consolare italiana del luogo.

Quale documentazione serve per il rilascio del passaporto elettronico?

Perché la domanda di rilascio del passaporto elettronico venga presa in considerazione all’appuntamento dobbiamo portare con noi il modello per il rilascio del passaporto pubblicato sul sito della polizia di Stato alla sezione passaporti, voce “documenti”, interamente compilato.

I moduli da compilare sono di 2 tipi: quello per i maggiorenni e quello per i minorenni e tutti e 2 contengono l’informativa sul trattamento dei dati personali.

Dobbiamo anche portare con noi:

  • un documento in corso di validità e una sua fotocopia;
  • 2 fotografie a colori su sfondo bianco formato tessera, scattate da non più di 6 mesi;
  • un bollettino postale intestato al ministero dell’economia e delle finanze – dipartimento del tesoro, di € 42,50 pagato (se richiediamo il passaporto per nostro figlio minorenne ricordiamoci di indicare sul bollettino i suoi dati);
  • una marca da bollo di € 73,50 in vendita dai tabaccai;
  • la ricevuta di prenotazione dell’appuntamento tramite l’agenda online che viene rilasciata quando ci registriamo sul sito.

Al momento della presentazione della domanda ci verranno prese le impronte digitali.

Non dimentichiamo, infine, che quando presentiamo la domanda per il rilascio del passaporto elettronico per sostituire quello scaduto, dobbiamo sempre portarlo con noi perché deve essere annullato.

Rilascio del passaporto elettronico per i figli minori.

Contrariamente a quello che accadeva alcuni anni fa, oggi i genitori non possono più inserire il figlio minore sul proprio passaporto per consentirgli di espatriare.

È necessario, infatti, che i minori abbiano il loro documento personale, carta di identità o passaporto a seconda della destinazione.

Al momento della presentazione della domanda per il rilascio del passaporto elettronico è, però, necessario che sia presente, oltre a uno dei genitori, anche il minore.

Rilascio del passaporto elettronico: furto o smarrimento del documento.

Se ci rubano il passaporto, possiamo richiederne uno nuovo presentando la stessa documentazione necessaria per il suo rilascio (foto, marca da bollo, bollettino postale pagato e così via), oltre, ovviamente, alla copia della denuncia.

Anche se l’abbiamo solo smarrito per ottenerne un altro dobbiamo allegare alla domanda la copia della denuncia.

Se, invece, abbiamo terminato le pagine, dobbiamo chiedere il rilascio di un nuovo passaporto poiché non è mai possibile ottenerne un duplicato.

In questo caso dobbiamo ricordarci di consegnare il vecchio documento affinchè venga annullato.

Il vecchio passaporto ci verrà restituito insieme a quello nuovo.

Ricordiamo, infine, che se sul passaporto avevamo dei visti possiamo continuare a servircene, mostrando insieme al passaporto in corso di validità quello vecchio.