Norme e Diritto

Se perdo la patente cosa devo fare?

Perdere la patente o qualsiasi altro documento è sempre uno stress.

Già l’idea di passare tutta la mattina in una stazione dei carabinieri per fare la denuncia di smarrimento mi mette ansia.

Poi, una volta presentata la denuncia, non so neppure cos’altro devo fare per rientrare in possesso della patente perduta o, comunque, di un documento che mi permetta di tornare a guidare.

Allora la domanda sorge spontanea: cosa devo fare se perdo la patente?

Se perdo la patente: la denuncia di smarrimento.

Se perdo la patente, la prima cosa che mi viene in mente è quella di andare dai carabinieri per fare la denuncia di smarrimento.

Ed è giusto.

Infatti, entro 48 ore dal momento in cui ci siamo accorti di aver perso la patente dobbiamo fare denuncia [1].

Quando andiamo dai carabinieri, però, ricordiamoci sempre di portare con noi la carta di identità in corso di validità e 2 fototessera.

Questo ci serve per poter richiedere subito un duplicato della patente.

In attesa del duplicato, ci viene comunque rilasciato un permesso provvisorio, senza foto, che ci consente di rimetterci subito alla guida.

Il permesso ha una durata di 90 giorni e vale solo in Italia.

Evitiamo, quindi, di usarlo all’estero.

A qualcuno potrà sembrare strano, ma, una volta ottenuto il permesso provvisorio di guida, ritrovare la patente smarrita non serve a nulla.

Dovremo, infatti, continuare ad usare il permesso provvisorio che, a differenza della patente smarrita e poi ritrovata, non perde la sua validità.

Insomma, per tornare a guidare liberamente, anche fuori dal nostro paese, non serve ritrovare la patente originale, ma dobbiamo necessariamente aspettare che ci arrivi il suo duplicato.

Possiamo fare la denuncia di smarrimento anche online, ad esempio, attraverso il sito extranet.carabinieri.it/DenunciaViaWeb/.

Dopo essere entrati nel sito, dobbiamo compilare il modulo di denuncia, inserire i nostri dati personali, il codice fiscale, la mail e poi stamparlo.

Questo, però, non ci risolve tutti i problemi.

Infatti, dobbiamo comunque passare dai carabinieri, portando con noi una copia del modulo che abbiamo scaricato da internet per completare la denuncia.

Insomma, la denuncia online da sola non basta.

Può, però, essere utile per velocizzare la procedura di rilascio del permesso provvisorio di guida e, soprattutto, del duplicato della patente.

Se perdo la patente meccanizzata come richiedo il duplicato?

Dopo aver fatto la denuncia e ottenuto il permesso provvisorio di guida, non ci resta che richiedere il duplicato della patente smarrita.

Per scoprire come fare dobbiamo prima sapere se la nostra patente è meccanizzata oppure no.

Non facciamoci spaventare da questo termine.

Meccanizzata vuol dire semplicemente che la patente è registrata nell’archivio nazionale dei cittadini italiani abilitati alla guida.

Per duplicare una patente meccanizzata ci vuole meno tempo e la richiesta va presentata direttamente all’ufficio centrale operativo del ministero dei trasporti (UCO).

Sono i carabinieri o i poliziotti presso i quali abbiamo fatto la denuncia a verificare se la nostra patente è duplicabile presso l’UCO.

Se vogliamo verificarlo noi basta collegarsi al portale dell’automobilista ed entrare nella sezione servizi, cliccando “verifica duplicabilità patente”.

La richiesta del duplicato della patente meccanizzata viene fatta direttamente dai carabinieri o dagli agenti di polizia ai quali abbiamo presentato la denuncia insieme alle 2 fototessera e a una copia del nostro documento di identità.

Non dimentichiamoci che per fare la richiesta dobbiamo mettere una firma nell’apposito riquadro che si trova sul permesso provvisorio di guida.

Dobbiamo anche ricordarci di pagare 10,20 euro tramite il portale PagoPA (tariffa N007 e causale “duplicato patente per smarrimento o sottrazione”).

Il pagamento serve per ottenere il duplicato della patente, non il permesso provvisorio di guida.

La patente ci verrà spedita direttamente a casa dal ministero dei trasporti entro 45 giorni dalla richiesta.

Al postino dovremo pagare, oltre alle spese di spedizione, un contributo di 7,32 euro.

Facciamo attenzione, perché se non siamo presenti quando il postino passa da casa oppure non provvediamo a ritirare la patente depositata in posta entro 60 giorni, la patente stessa verrà restituita al ministero dei trasporti.

Il ministero provvederà poi a cancellarla dall’archivio nazionale dei cittadini italiani abilitati alla guida e, quindi, a distruggerla.

Infine, se non riceviamo la patente entro 45 giorni, è meglio contattare il numero verde del ministero 800232323 da lunedì a venerdì dalle 8,00 alle 20,00 e il sabato dalle 8,00 alle 14,00.

Una volta entrati in possesso del duplicato della patente il permesso di guida provvisorio non sarà più valido.

Se perdo la patente non meccanizzata come richiedo il duplicato?

Se la patente non è meccanizzata la procedura si complica un po’.

Tanto per iniziare la patente non può essere duplicata direttamente dall’ufficio centrale operativo del ministero dei trasporti.

Dobbiamo, allora, andare di persona presso l’ufficio della motorizzazione civile e presentare una domanda di duplicazione della patente non meccanizzata.

L’impiegato della motorizzazione ci farà compilare e firmare il modello TT 2112, al quale dobbiamo allegare:

  • copia del permesso di guida provvisorio di cui abbiamo già parlato;
  • copia della denuncia di smarrimento;
  • la ricevuta del versamento di 9 euro sul conto corrente 9001 (il bollettino prestampato si trova sia presso gli uffici della motorizzazione sia in posta);
  • 2 fototessera, di cui una autenticata.

Il modello TT 2112 ci viene consegnato direttamente dalle forze dell’ordine nel momento in cui presentiamo la denuncia di smarrimento.

Possiamo anche scaricarlo da internet entrando nel sito il portale dell’automobilista.

Per intenderci è lo stesso modulo che compiliamo quando ci iscriviamo all’esame di guida.

Dobbiamo, però, barrare una casella diversa (duplicato della patente di guida).

La richiesta di duplicato va consegnata a mani, ricordando sempre di portare con noi un documento di identità in corso di validità.

Possiamo anche incaricare un terzo, il quale dovrà presentarsi in motorizzazione munito di un documento di identità, di una delega che gli abbiamo firmato (non occorrono marche da bollo) e di una copia della nostra carta d’identità.

Possiamo, infine, rivolgerci a un’agenzia di pratiche automobilistiche o a una scuola guida.

Certo quest’ultima è la soluzione più comoda, ma è sempre meglio chiedere prima cosa ci costa.

Se poi il richiedente è un cittadino extracomunitario, dovrà portare con sé anche il permesso di soggiorno.

Se perdo la patente all’estero?

Se perdo la patente all’estero la procedura è più o meno la stessa che devo seguire in Italia.

Innanzitutto, è necessario fare denuncia di smarrimento rivolgendosi alla polizia del paese straniero in cui ci troviamo e all’ambasciata italiana.

Quest’ultima provvederà a contattare la nostra motorizzazione civile per verificare se la patente è valida, così da consentire alle autorità locali di rilasciarci un permesso di guida.

Una volta arrivati in Italia dovremo ripartire da capo e rifare la denuncia presso i carabinieri, la polizia di Stato o la polizia municipale.

  1. Art.2 decreto legislativo n.104 del 9 marzo 2000.