Condominio

Stendere i panni fuori dal balcone: si può fare?

A tutti noi sarà capitato di passare vicino ad un palazzo e di notare dei balconi pieni di panni stesi.

Di solito non fanno una bella impressione, anzi danno l’idea di uno stabile trascurato e brutto da vedere.

Senza pensare, poi, al gocciolio che i panni provocano sul balcone dell’appartamento sottostante, infastidendo il suo proprietario e, spesso, causando discussioni con quest’ultimo.

Una cosa, però, è certa.

Se mettere la biancheria ad asciugare sul nostro balcone fosse consentito, chi abita al piano di sotto avrebbe poco da lamentarsi.

In questo articolo cercheremo di spiegare se possiamo liberamente stendere i panni fuori dal balcone oppure se c’è una legge che ce lo vieta.

Stendere i panni fuori dal balcone: cosa dice la legge?

Iniziamo col dire che non esiste una legge che vieta di stendere i panni fuori dal balcone.

Per la verità non è del tutto escluso che qualche norma si occupi, magari solo indirettamente, della materia.

Pensiamo, ad esempio, all’articolo che vieta, nei condomini, di eseguire tutti quegli interventi che possono compromettere il decoro architettonico dell’edificio [1].

Non se ne trovano altri.

Allora, per capire se stendere i panni fuori dal balcone sia consentito oppure no dobbiamo cercare altrove.

Normalmente queste regole vengono stabilite dai comuni.

Così se ci interessa, non dobbiamo fare altro che cercare il regolamento del comune in cui viviamo e scoprire cosa dice sull’argomento.

Possiamo recuperarlo, online, sul sito del comune oppure andando di persona in municipio a chiederne una copia all’impiegato di turno.

Per lo più sono i regolamenti che si occupano del c.d. decoro urbano e cioè di tutte quelle regole stabilite per garantire l’estetica (ma non solo) degli edifici pubblici o privati.

Questi regolamenti, approvati dal consiglio comunale, spesso proibiscono di stendere i panni fuori dal balcone, soprattutto nelle vie del centro oppure nelle zone frequentate dai turisti.

Stendere i panni fuori dal balcone: i regolamenti condominiali.

Se il regolamento comunale non dice nulla, prima di stendere i panni fuori dal balcone è meglio controllare cosa stabilisce il regolamento del nostro condominio.

Difficile non trovare nulla anche lì.

Anzi, di solito sono proprio i regolamenti condominiali a prevedere se possiamo stendere i panni fuori dal balcone oppure no.

I regolamenti possono stabilire come, dove e, magari, in quali orari farlo.

Possono anche prevedere delle sanzioni (e cioè delle multe in denaro) a carico dei condòmini che non rispettano le regole.

Stendere i panni fuori dal balcone: cosa dice la cassazione?

Spesso i litigi tra condòmini sono causati proprio dai panni stesi fuori dal balcone del vicino che abita al piano di sopra.

I giudici si sono occupati spesso di queste liti, dandoci alcune importanti indicazioni.

Stendere i panni fuori dal balcone può provocare sia il gocciolamento d’acqua sul balcone dell’appartamento sottostante, sia l’occupazione del suo spazio, sino ad impedire o limitare la visuale o l’affaccio da parte del condòmino che vive nell’appartamento.

Il gocciolamento, inoltre, può provocare anche dei danni al balcone del vicino nel caso in cui l’acqua ristagni e si infiltri nei muri dell’appartamento sottostante o, più semplicemente, bagni la biancheria stesa sul balcone.

Insomma, può essere un bel fastidio.

Però se non disponiamo di altri spazi all’interno dell’appartamento o di un ampio terrazzo dove stendere i panni senza infastidire i vicini, come dobbiamo comportarci?

In questo caso il condòmino del piano inferiore deve farsene una ragione o può impedirci di farlo?

La risposta della cassazione è chiara.

Non possiamo stendere i panni fuori dal balcone se questo impedisce al vicino di affacciarsi, provoca il gocciolamento d’acqua sul suo terrazzo o, ancora, se compromette il decoro architettonico dell’edificio.

Allora, il condòmino del piano inferiore può impedirci di stendere la biancheria se questo gli provoca dei danni o, più semplicemente, se lo infastidisce.

Quindi non siamo obbligati a sopportare questa situazione ma possiamo fare la voce grossa.

La Corte di cassazione ha più volte sostenuto che i panni possono essere stesi solo negli appositi spazi condominiali e sempre che non provochino alcun gocciolamento.

Insomma, se non vogliamo avere fastidi conviene strizzare bene la nostra biancheria per evitare che goccioli sul balcone del vicino.

Questo non basta, ovviamente, se il regolamento condominiale o quello comunale vietano di stendere i panni fuori dal balcone.

Ma anche quando non lo vietano, non possiamo farlo, se, stendendo la biancheria, rischiamo di compromettere il c.d. decoro architettonico dell’edificio.

Alcuni giudici si sono spinti oltre, ritenendo che se facciamo gocciolare continuamente i nostri panni sul balcone sottostante possiamo commettere il reato di molestie o, addirittura, quello di getto pericoloso di cose, punito con la galera fino a un mese oppure con una multa fino a 206 euro [2].

Stendere i panni fuori dal balcone: quali sono i rimedi?

Abbiamo già detto che possiamo impedire al condòmino che occupa il piano superiore di stendere i panni fuori dal balcone.

Non dimentichiamo, però, che non possiamo farci giustizia da soli, altrimenti passiamo dalla parte del torto.

Allora, come possiamo procedere?

É sempre meglio, per prima cosa, parlare con il vicino.

Se questo non ci ascolta possiamo inviargli una raccomandata oppure una PEC invitandolo a non stendere più i panni fuori dal balcone, perché questo provoca il gocciolamento sul nostro terrazzo oppure ci impedisce di utilizzarlo.

Se anche la raccomandata non serve a nulla possiamo provare a segnalare il problema all’amministratore del condominio, affinché inviti il nostro vicino a smetterla.

Se pure l’intervento dell’amministratore non dà alcun risultato, allora è il caso di rivolgersi a un avvocato affinché invii una diffida al condòmino.

Infine, se neppure l’intervento del legale risolve il problema, non ci resta che ricorrere al giudice.

Il giudice ordinerà al nostro vicino di non stendere più la biancheria fuori dal balcone.

Lo condannerà anche a risarcirci i danni che riusciremo a provare di aver subito.

Possiamo anche evitare di rivolgerci al giudice utilizzando una di quelle procedure alternative per conciliare la lite come la mediazione oppure la c.d. negoziazione assistita.

Infine, possiamo anche agire nei confronti del condominio, rappresentato dall’amministratore, se quest’ultimo, nonostante le nostre lamentele, non ha fatto nulla per risolvere il problema.

  1. Art.1120 codice civile.
  2. Art.674 codice penale.