Ci siamo mai chiesti quali difficoltà incontra quotidianamente un disabile per svolgere le normali attività della vita?
Se ce ne rendiamo conto possiamo anche capire il motivo per il quale la legge [1] prevede numerose agevolazioni, anche di natura economica, per queste persone e i loro familiari.
Vediamole insieme.
Indice dei contenuti
Legge 104 agevolazioni 2023: le finalità.
La legge 104 ha introdotto una serie di agevolazioni con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei disabili e facilitare il compito dei familiari che stanno loro accanto.
Possiamo, ad esempio, ricordare i permessi retribuiti, le agevolazioni fiscali per l’acquisto di medicinali o di strumentazione medica, ma anche di autovetture e motocarrozzette.
Legge 104 agevolazioni 2023: i permessi retribuiti.
Una delle agevolazioni più note previste dalla legge 104 è senz’altro quella che consente ai lavoratori disabili, oppure ai parenti che li assistono, di assentarsi dal lavoro per 3 giorni al mese, conservando il diritto a ricevere la retribuzione.
Questi permessi possono essere fruiti a giorni o anche ad ore.
Nel caso in cui il disabile abbia meno di 3 anni, chi lo assiste può godere di 2 ore di permesso retribuito al giorno, se lavora almeno 6 ore, di 1 ora se lavora meno di 6 ore.
I permessi retribuiti spettano a tutti i lavoratori, sia pubblici che privati, che assistono il coniuge, oppure un parente entro il secondo grado (ad esempio genitori figli, nonni e fratelli) o un parente o un affine entro il terzo grado del disabile (ad esempio nipoti, zii, zii del coniuge), purché i genitori o il coniuge di quest’ultimo siano deceduti, abbiano già compiuto 65 anni o siano a loro volta invalidi.
Ricordiamo, infine, che non è consentito a più familiari di fruire dei permessi retribuiti per lo stesso disabile, con la sola eccezione dei genitori che assistono il figlio con handicap grave, purchè non lo facciano contemporaneamente.
Legge 104 agevolazioni 2023: il congedo straordinario.
I familiari di un disabile grave possono fruire di un congedo straordinario retribuito della durata di 2 anni.
Il periodo può essere goduto in modo continuativo oppure frazionato, ma, comunque, per una sola volta in tutta la vita lavorativa del dipendente.
L’Indennità dovuta a quest’ultimo durante il congedo è a carico dell’Inps, ma viene anticipata in busta paga dal datore di lavoro, che poi provvederà a recuperarla dall’istituto previdenziale, non pagando i contributi per un importo corrispondente.
Il congedo spetta innanzitutto al coniuge (o al partner dell’unione civile) convivente.
Poi ai genitori del disabile (anche a quelli adottivi o naturali).
Infine, può essere richiesto da altri parenti conviventi quali il figlio, i fratelli o le sorelle, nonché da parenti o affini entro il terzo grado (nipoti, zii, zii del coniuge e i suoi nipoti).
In pratica, se il coniuge o i genitori non ne possono fruire perché a loro volta invalidi, oppure deceduti, il congedo spetterà ai figli, poi ai fratelli e alle sorelle e, infine, agli altri parenti entro il terzo grado.
Legge 104 agevolazioni 2023: la sede di lavoro.
I lavoratori disabili gravi possono scegliere, quando è possibile, la sede di lavoro più vicina alla propria residenza.
L’agevolazione è riconosciuta anche ai familiari che assistono il disabile.
Così, anche costoro possono scegliere la sede di lavoro più vicina alla residenza del disabile.
Stiamo parlando, in particolare, del coniuge, oppure di un parente entro il secondo grado (ad esempio genitori figli, nonni e fratelli) o di un parente o affine entro il terzo grado del disabile (nipoti, zii, zii del coniuge e suoi nipoti), ma solo se i genitori o il coniuge di quest’ultimo siano deceduti, abbiano già compiuto 65 anni o siano a loro volta invalidi.
Legge 104 agevolazioni 2023: il trasferimento del lavoratore.
I lavoratori disabili o i familiari che li assistono possono opporsi al trasferimento presso un’altra sede di lavoro, purchè la loro permanenza presso la precedente sede non impedisca il regolare svolgimento dell’attività produttiva [2].
Legge 104 agevolazioni 2023: il lavoro in orario notturno.
I lavoratori disabili gravi o i familiari che li assistono possono rifiutarsi di lavorare nelle ore notturne e cioè nella fascia oraria che va dalle 00.00 alle 5.00 del mattino.
Legge 104 agevolazioni 2023: l’acquisto dell’auto.
Ai disabili in situazione di gravità sono riconosciute anche una serie di agevolazioni fiscali, sotto forma di detrazioni (riduzione delle tasse da pagare) e deduzioni (diminuzione del reddito su cui vengono calcolate le tasse).
In particolare, nel caso in cui il disabile acquisti un’auto, che lui stesso deve utilizzare, può beneficiare di una detrazione fiscale pari al 19% del costo della vettura (con un limite massimo di spesa di 18.075,99 euro).
Sul veicolo, inoltre, verserà l’iva al 4%, e non pagherà il bollo auto, nè l’imposta di trascrizione dovuta per il passaggio di proprietà.
Anche il familiare del disabile può fruire di queste agevolazioni, purchè quest’ultimo sia a suo carico.
Si noti, infine, che le agevolazioni riguardano solo l’acquisto di veicoli speciali adibiti al trasporto dell’invalido o, comunque, ad un uso promiscuo (cioè sia a vantaggio del disabile che del familiare), di motoveicoli speciali o motocarrozzette.
Legge 104 agevolazioni 2023: le spese mediche.
Il disabile grave e i familiari che lo hanno a carico possono dedure dal reddito imponibile (così abbattendo il l’importo su cui calcolare le tasse):
- il costo dei medicinali generici;
- le spese per l’assistenza specialistica (ad esempio quelle per le cure riabilitative).
la legge consente anche di detrarre, nei limiti del 19%:
- le spese mediche specialistiche;
- le spese sostenute per l’acquisto dei mezzi di aiuto alla deambulazione, di poltrone speciali e così via.
Legge 104 agevolazioni 2023: le bollette della luce.
Quando il disabile, per potersi curare, deve utilizzare macchinari speciali che funzionano ad energia elettrica (ad esempio, pompe di infusione, polmoni d’acciaio, ventilatori polmonari o carrozzine elettriche), ha diritto di vedersi riconosciuto un bonus e cioè uno sconto sulle bollette della luce.
Legge 104 agevolazioni 2023: l’acquisto di strumenti tecnici e informatici.
Per l’acquisto di computer, telefoni e altri strumenti informatici i disabili godono di una detrazione fiscale pari al 19% della spesa sostenuta.
Pagano, inoltre, l’iva al 4%, anziché al 22%, con un notevole risparmio di denaro.
Legge 104 agevolazioni 2023: l’eliminazione delle barriere architettoniche.
In caso di realizzazione di opere per l’abbattimento delle barriere architettoniche, sia che si tratti dell’installazione di un ascensore, della modifica di quello già esistente, della costruzione di una rampa e così via, il disabile, o i suoi familiari, hanno diritto ad una detrazione fiscale pari al 36% delle spese sostenute.
La detrazione non è cumulabile con quella al 50% prevista dal bonus ristrutturazioni (fino a 96.000 euro), ma potrà essere applicata sulle maggiori spese sostenute.
Ad esempio, se per la ristrutturazione il disabile spende 140.000 euro, sino a 96.000 potrà detrarre il 50% (e cioè 48.000 euro), mentre su 44.000 euro (140.000 – 96.000 = 44.000) la detrazione sarà del 36% (ossia di 15.840 euro).
Ulteriori agevolazioni per i disabili 2023.
Con la legge di bilancio 2023 è stato confermato lo smart working per i lavoratori disabili sino al 31 marzo 2023 e sono stati previsti aiuti per incentivare l’inserimento delle persone disabili nel mondo del lavoro.
Nulla è variato, invece, per il reddito di cittadinanza che continua ad essere riconosciuto ai soggetti con disabilità in possesso dei requisiti.
Per il 2023, invece, è stato aumentato l’assegno unico per le famiglie con figli disabili.
Ricordiamo, infine, che le borse di studio riconosciute agli studenti con disabilità non vengono conteggiate nel calcolo del reddito per la concessione delle agevolazioni economiche.
Legge 104 agevolazioni 2023: la disability card.
I disabili possono richiedere sul sito dell’Inps il rilascio della c.d. disability card, entrando nella propria posizione personale tramite spid, cie (carta di identità elettronica) o cns (carta nazionale dei servizi).
Questa carta, valida a livello europeo, assicura al disabile agevolazioni e servizi di varia natura (ad esempio l’accesso ai musei o ad altri luoghi di cultura gratuitamente o con tariffe ridotte).
La disability card ha una validità massima di 10 anni e può essere rinnovata.
- Legge n.104 del 5 febbraio 1992.
- Cass. civ. n.24775 del 5 novembre 2013.






