Norme e Diritto

Bagaglio smarrito: tutto quello che c’è da sapere

A chi non è mai capitato, dopo un lungo viaggio in aereo, di arrivare a destinazione e di non trovare la propria valigia?

È un problema che si verifica più spesso di quello che possiamo pensare, un po’ come la cancellazione dei voli e i ritardi.

Dopo un primo momento di rabbia, però, è meglio calmarsi e cercare di capire cosa fare e a chi rivolgersi per recuperare il bagaglio smarrito.

Se stai leggendo questo articolo probabilmente fai parte di quella larga schiera di persone che almeno una volta nella vita ha vissuto questa brutta esperienza.

Bagaglio smarrito: la prima cosa da fare.

Iniziamo col dire che in questo articolo parleremo solo del bagaglio che abbiamo consegnato al momento del check-in e per il quale è stato emesso il c.d. talloncino di identificazione.

Nulla diremo, invece, di quello che ci portiamo a mano in cabina, ad esempio uno zaino, una piccola borsa o una 24 ore.

Così se arrivati a destinazione non ci viene riconsegnato il bagaglio messo nella stiva dell’aereo, dobbiamo subito recarci presso l’ufficio c.d. lost and found dell’aeroporto per denunciare il fatto.

Di solito questo ufficio si trova nell’area in cui vengono riconsegnati i bagagli.

Il personale addetto all’ufficio lost and found cercherà innanzitutto di capire che fine ha fatto il nostro bagaglio.

Se non è stato imbarcato sul nostro aereo poco male.

Arriverà con un volo successivo e nel giro di 12/24 ore riusciremo a recuperarlo.

Se, invece, non c’è verso di trovarlo non ci resta che avviare la pratica per il bagaglio smarrito.

Nell’ufficio lost and found dobbiamo compilare un modulo (detto PIR o property irregularity report), indicando i nostri dati personali, gli estremi del biglietto aereo e del talloncino di identificazione, rilasciato nel momento in cui abbiamo consegnato il bagaglio.

Il personale dell’aeroporto è sempre obbligato a darci questo documento (talloncino di identificazione) quando facciamo il check-in.

Il talloncino di identificazione è quella ricevuta che normalmente appiccichiamo sulla carta di imbarco.

Ricordiamoci di conservarlo con cura fino al momento in cui ritiriamo il nostro bagaglio e ci allontaniamo dall’aeroporto.

Il talloncino, infatti, non serve solo per identificare il bagaglio che abbiamo consegnato all’addetto prima di imbarcarci, ma anche per dimostrare che il bagaglio stesso è nostro se veniamo fermati dalle forze dell’ordine per un controllo.

Quando si parla di bagaglio smarrito?

Si considera smarrito il bagaglio che non viene ritrovato entro 21 giorni dal momento in cui abbiamo compilato il PIR.

Una volta trascorso questo periodo possiamo avviare la pratica per ottenere il risarcimento del danno subito.

Abbiamo diritto ad ottenere il risarcimento del danno (e il rimborso delle eventuali spese sostenute) anche se il bagaglio smarrito viene ritrovato entro il ventunesimo giorno.

Nel primo caso (bagaglio smarrito) la richiesta di risarcimento va presentata entro 21 giorni a decorrere dal ventunesimo giorno successivo a quello in cui abbiamo compilato il PIR.

Nel secondo caso (ritardata consegna) la richiesta va presentata entro 21 giorni da quello in cui il bagaglio ci è stato restituito.

Non dimentichiamo, infine, che la compagnia aerea è sempre responsabile per lo smarrimento o il ritardo per il solo fatto che l’evento si è verificato a bordo dell’aereo o, comunque, nel periodo in cui il bagaglio era affidato alla sua custodia.

Ciò vuol dire che non dobbiamo dimostrare altro per ottenere il risarcimento.

Se poi la compagnia si rifiuta di risarcirci il danno, possiamo sempre rivolgerci a un avvocato per far valere i nostri diritti.

Bagaglio smarrito: il risarcimento del danno.

Per ottenere il risarcimento del danno nel caso di bagaglio smarrito o ritardata consegna, dobbiamo inviare un reclamo con una raccomandata a.r. o una PEC all’ufficio competente della compagnia aerea con la quale abbiamo viaggiato.

Normalmente si tratta dell’ufficio relazioni con la clientela, detto anche customer center, oppure dell’ufficio assistenza bagagli.

Nel reclamo dobbiamo indicare e allegare:

  • il codice della prenotazione online del volo o l’originale della ricevuta se abbiamo acquistato il biglietto direttamente in aeroporto o presso un’agenzia di viaggi;
  • l’originale del property irregularity report (PIR);
  • il talloncino di identificazione del bagaglio;
  • la ricevuta del pagamento del sovrapprezzo nel caso di bagaglio ingombrante;
  • un elenco delle cose che si trovavano nella valigia;
  • gli scontrini fiscali o le ricevute dei beni che abbiamo acquistato in sostituzione di quelli smarriti (uno spazzolino da denti, un rasoio o un pigiama per intenderci);
  • le nostre coordinate bancarie complete del codice swift, se si tratta di un conto corrente estero, insieme ai dati dell’intestatario del conto, a un numero di telefono, una mail o un fax.

Nel caso di smarrimento del bagaglio il passeggero ha diritto ad ottenere un risarcimento del danno fino a un massimo di circa 1.300 euro dalle compagnie aeree dei Paesi dell’unione europea e degli altri Paesi che aderiscono alla convenzione di Montreal [1].

Per le compagnie dei Paesi che, invece, aderiscono alla convenzione di Varsavia il risarcimento è pari a circa 17 euro per ogni kg di peso del bagaglio.

Se poi vogliamo più soldi, perché trasportiamo beni di particolare valore, dobbiamo dichiararlo al momento del check-in.

In questo caso, se il bagaglio viene smarrito, è possibile ottenere un risarcimento maggiore entro un limite massimo stabilito dalla compagnia aerea.

A noi tocca solo pagare un supplemento sul prezzo del biglietto, normalmente pari ad una percentuale (ad esempio il 15%) del valore dichiarato.

Il personale della compagnia aerea verificherà quali beni di valore stiamo trasportando, chiedendoci di aprire il nostro bagaglio e di mostrarglieli.

Ancora meglio se abbiamo sottoscritto un’assicurazione integrativa.

In questo caso occorrerà solo dare un’occhiata alle condizioni contrattuali per scoprire cosa ci spetta.

Forse non tutti sanno che, nel caso di bagaglio smarrito, le compagnie aeree devono subito mettere a disposizione del passeggero alcuni beni di prima necessità (pensiamo allo spazzolino da denti, ad un rasoio, ad un pigiama, ad un vestito per cambiarsi) oppure devono consegnargli un buono per farglieli acquistare.

Anche in questo caso è sempre bene conservare tutti gli scontrini delle spese eventualmente sostenute per farcele rimborsare dalla compagnia con la quale abbiamo viaggiato.

Ricordiamo, infine, che se siamo fortunati e il bagaglio smarrito viene ritrovato, possiamo provvedere a ritirarlo direttamente in aeroporto oppure, a nostra scelta, farcelo portare gratuitamente presso la nostra residenza o in albergo.

Sarà sempre preferibile la seconda scelta, se ormai ci siamo allontanati dall’aeroporto e non abbiamo più tempo né voglia di tornarci.

Bagaglio danneggiato?

É possibile richiedere il risarcimento del danno non solo nel caso di smarrimento o di ritardo, ma anche se il nostro bagaglio viene danneggiato.

Ciò può accadere nelle operazioni di imbarco oppure di riconsegna al passeggero.

La richiesta di risarcimento del danno deve essere inviata entro 7 giorni dalla consegna del bagaglio e dal momento in cui abbiamo compilato il PIR.

  1. Regolamento UE 889/2002/CE.