Norme e Diritto

Cosa serve per rinnovare il permesso di soggiorno: una guida rapida

Siamo arrivati in Italia da qualche anno e il nostro permesso di soggiorno sta per scadere.

La nostra vita, ormai, è in questo Paese che ci ha accolti e che abbiamo imparato ad amare.

Allora, non dobbiamo fare altro che rinnovare il documento che ci consente di restare legalmente in Italia.

In questo articolo cercheremo di spiegare cosa serve per rinnovare il permesso di soggiorno [1].

Cos’è il permesso di soggiorno?

Si tratta di un documento rilasciato dalla questura, di solito per un periodo di tempo limitato, ai cittadini extracomunitari che intendono soggiornare in Italia.

Può essere richiesto per motivi di studio, di lavoro, per motivi familiari o turistici.

Ricordiamo che lo straniero per poter richiedere il permesso di soggiorno deve prima ottenere il visto dal consolato o dall’ambasciata italiana presenti nel proprio Paese.

I documenti necessari per rinnovare il permesso di soggiorno?

Per rinnovare il permesso di soggiorno (per studio, lavoro e così via) occorrono, oltre alla copia del permesso in scadenza:

  • copia del passaporto;
  • copia del codice fiscale;
  • copia della carta di identità;
  • copia del certificato di residenza;
  • copia del contratto di affitto o di acquisto di una casa oppure di un altro documento da cui risulta la disponibilità di un alloggio (ad esempio la dichiarazione di essere ospite da qualcuno o un’autocertificazione per gli studenti che vivono nelle residenze universitarie).

Sono anche necessarie 4 fotografie formato tessera e una marca da bollo di 16 euro.

Cosa serve per rinnovare il permesso di soggiorno per lavoro?

Se lo straniero si trova in Italia per motivi di lavoro, oltre alla documentazione già indicata (copia del passaporto, del codice fiscale, della carta di identità e così via), deve presentarne una più specifica che varia a seconda del tipo di attività che svolge (lavoro subordinato oppure autonomo).

Nel caso lo straniero sia un lavoratore dipendente alla domanda deve allegare:

  • copia del modello unilav e cioè del modulo con cui il datore di lavoro comunica all’Inps l’assunzione e gli altri eventi che riguardano il rapporto di lavoro;
  • copia della lettera di assunzione;
  • copia delle ultime buste paga.

Nel caso, invece, in cui lo straniero svolga attività di lavoro autonomo deve allegare:

  • copia del certificato di iscrizione alla camera di commercio (CCIAA);
  • copia della dichiarazione o dei bollettini Inps da cui risulta il suo reddito;
  • copia dell’iscrizione in un albo o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività professionale.

Cosa serve per rinnovare il permesso di soggiorno per motivi di studio?

Per rinnovare il permesso di soggiorno per motivi di studio alla domanda occorre allegare:

  • la certificazione degli esami sostenuti (per il primo rinnovo basta dimostrare di aver superato almeno un esame, mentre per i successivi gli esami superati devono essere almeno 2);
  • il certificato di frequenza scolastica;
  • il documento da cui risulta che lo studente dispone di risorse sufficienti per mantenersi agli studi (lo studente che lavora può dimostrare il proprio reddito con un’autocertificazione);
  • copia dell’assicurazione per il rischio di malattia e infortuni valida nel nostro Paese per tutta la durata del permesso.

Ricordiamo che il permesso di soggiorno per motivi di studio consente anche di lavorare, ma solo part-time, per non più di 20 ore a settimana e con il limite di 1.040 ore annue.

In ogni caso il rinnovo sarà consentito solo se il visto era stato rilasciato per un corso di studi di più anni e, comunque, per un periodo di tempo non superiore a 3 anni oltre la durata del corso stesso.

Cosa serve per rinnovare il permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare?

Si tratta di un permesso che viene rilasciato per consentire il ricongiungimento di persone che appartengono allo stesso nucleo familiare.

Per rinnovarlo, oltre alla documentazione già indicata (copia del passaporto, del codice fiscale, della carta di identità e così via), il richiedente deve allegare la dichiarazione del familiare col quale si ricongiunge che si fa carico di mantenere la propria famiglia.

Ricordiamo che questo tipo di permesso può essere usato, finché é valido, anche per svolgere attività lavorativa subordinata o autonoma.

Infine, nel caso in cui il permesso di soggiorno per motivi di famiglia venga concesso ad un minore, al raggiungimento della maggiore età gli verrà rilasciato un altro permesso per motivi di studio o lavoro in base alle scelte fatte.

Cosa serve per rinnovare il permesso di soggiorno a seguito della richiesta di asilo?

Questo permesso di soggiorno può essere concesso agli stranieri che chiedono protezione internazionale nel nostro Paese.

Viene rinnovato fino a quando non arriva la decisione sulla richiesta di asilo.

Occorre allegare alla domanda la copia di un documento di riconoscimento.

Cosa serve per rinnovare il permesso di soggiorno per motivi religiosi?

Per rinnovare il permesso di soggiorno rilasciato per motivi religiosi bisogna allegare alla domanda oltre ai soliti documenti:

  • una dichiarazione del responsabile in Italia della chiesa o della comunità religiosa alla quale il richiedente appartiene in cui è specificato l’incarico a lui affidato e l’impegno di assicurargli vitto e alloggio;
  • copia dell’assicurazione per il rischio di malattia e infortuni valida nel nostro Paese per tutta la durata del permesso.

Cosa serve per rinnovare il permesso di soggiorno per motivi di ricerca?

Si tratta di un particolare permesso che viene rilasciato solo in presenza di una convenzione di accoglienza firmata dallo straniero e dall’istituto di ricerca.

Il permesso può essere rinnovato quando il programma di ricerca viene prorogato e per tutto il periodo della proroga.

In questo caso occorre allegare alla richiesta copia della proroga della convenzione firmata con l’istituto di ricerca.

La procedura per rinnovare il permesso di soggiorno.

La domanda per rinnovare il permesso di soggiorno va presentata almeno 60 giorni prima della scadenza del permesso stesso.

Lo straniero che non provvede al rinnovo nel termine può essere espulso dal nostro Paese.

La richiesta viene esaminata dagli uffici competenti i quali possono decidere di concedere il rinnovo del permesso di soggiorno oppure espellere lo straniero se non ha più diritto di rimanere in Italia.

Questo può succedere, ad esempio, se il richiedente viene considerato un soggetto pericoloso, oppure se sono venuti meno i requisiti di reddito richiesti.

Ricordiamo che lo straniero che si è allontanato dal nostro Paese da più di 6 mesi non può ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno.

Allo stesso modo non lo può ottenere lo straniero titolare di un permesso di soggiorno della durata di 2 o più anni che ha trascorso fuori dal territorio italiano almeno la metà del tempo.

Durante il periodo in cui la richiesta di rinnovo viene esaminata, il cittadino extracomunitario può restare in Italia.

Può anche richiedere il ricongiungimento familiare, può continuare a percepire la naspi, lavorare, fare la patente e così via.

La domanda di rinnovo può essere presentata in posta presso gli uffici abilitati (a tale riguardo è disponibile un apposito kit) o in questura presso l’ufficio immigrazione.

Lo straniero può anche rivolgersi ai comuni o ai caf per compilare la domanda e preparare i documenti necessari.

Chiamando il numero verde 800.200.309 è possibile conoscere l’indirizzo degli uffici postali dove trovare il c.d. sportello amico che dà assistenza per sbrigare la pratica.

Sempre chiamando questo numero si possono avere informazioni sullo stato della pratica presentata in posta.

Per il rinnovo del permesso di soggiorno si spendono circa 100 euro se il permesso ha durata da 1 a 2 anni e poco più di 70 euro se, invece, dura meno di un anno.

  1. Decreto legislativo n.286 del 25 luglio 1998.