Famiglia

Quando i nonni pagano il mantenimento dei nipoti?

A qualcuno potrà sembrare strano, ma, quando i genitori non provvedono a mantenere i loro figli, possono essere costretti a farlo i nonni.

Ovviamente l’obbligo dei nonni viene sempre dopo quello dei genitori, che sono i primi a doversi occupare dei figli, e sorge solo a determinate condizioni.

I nonni, infatti, non sono sempre tenuti a versare il mantenimento.

Cerchiamo, allora, di scoprire insieme quando i nonni pagano il mantenimento dei nipoti.

Quando i nonni pagano il mantenimento dei nipoti: cosa dice la legge?

Iniziamo col dire che l’obbligo di mantenere i nipoti non è il frutto della fantasia di qualche giudice, ma è espressamente previsto dalla legge [1].

Abbiamo anche detto che questo obbligo ricade innanzitutto sui genitori, i quali per primi devono provvedere a mantenere i loro figli.

Il mantenimento viene deciso insieme dai genitori che si separano consensualmente, oppure è stabilito dal giudice quando, invece, si separano giudizialmente.

L’assegno di mantenimento è determinato in base ai redditi del genitore obbligato a versarlo e alla situazione economica della famiglia.

Anche se non esiste alcuna regola esatta, l’assegno in genere va da 200 euro al mese per figlio (difficile pensare ad una somma più bassa) fino ad importi ben più elevati, in tutti i casi in cui chi è tenuto a pagarlo sia pieno di soldi.

Il genitore obbligato a versare l’assegno di mantenimento per i figli minori (o per quelli maggiorenni che ancora non lavorano) deve anche contribuire al pagamento delle spese c.d. straordinarie (e cioè di quelle scolastiche e di quelle mediche) sostenute per questi ultimi.

Il contributo normalmente è pari al 50% della spesa totale.

Per capire meglio quali sono queste spese straordinarie, il consiglio è quello di dare un’occhiata al sito del tribunale dove, spesso, le spese straordinarie sono indicate in appositi elenchi (c.d. protocolli).

In genere sono suddivise fra quelle che possono essere fatte da un genitore senza il consenso dell’altro e quelle che, invece, richiedono il consenso di entrambi i genitori.

Ma cosa succede se i genitori non sono in grado di mantenere i figli?

Ecco che arrivano i nonni a dare una mano.

Quando i nonni pagano il mantenimento dei nipoti?

Una cosa deve essere subito chiara: l’intervento dei nonni è del tutto eccezionale ed è richiesto solo quando non ci sia alcun modo di far pagare il mantenimento al papà o alla mamma.

Insomma, solo se entrambi i genitori non sono in grado di mantenere i propri figli devono intervenire in loro aiuto i nonni.

Così, quando è solo uno dei genitori a non avere i mezzi, perché, magari, ha perso il lavoro o per altri motivi, deve pensarci l’altro genitore e non certo i nonni.

Quando anche l’altro genitore non lavora e non ha altre entrate, non è ancora possibile richiedere l’intervento dei nonni se, pignorando i beni del padre e della madre, si può trovare il denaro necessario per mantenere i figli.

Ovviamente non stiamo parlando solo del denaro che deriva dal lavoro dipendente o autonomo, ma di qualsiasi altra entrata.

Pensiamo al genitore, che non lavora da anni, ma che ha affittato una casa di sua proprietà, che gli rende ogni mese una discreta somma.

Dovrà utilizzare questi soldi per mantenere i figli, senza poter richiedere l’intervento dei nonni.

Questo vale anche se uno dei genitori, disoccupato, ha fatto dei buoni investimenti in borsa, ricavandone una rendita periodica.

Anche lui dovrà destinare questa rendita al mantenimento dei figli senza potersi rivolgere ai nonni.

In conclusione, solo se entrambi i genitori non hanno le risorse necessarie per mantenere i figli, perché non lavorano, non hanno rendite, non ricevono alcun aiuto da parte dello Stato (ad esempio l’indennità di disoccupazione), non posseggono beni pignorabili e le azioni esecutive avviate non hanno portato ad alcun risultato, devono pensarci i nonni.

Quali nonni pagano il mantenimento dei nipoti?

Abbiamo appena chiarito quando i nonni pagano il mantenimento dei nipoti.

Vediamo ora quali sono i nonni che devono farlo.

La risposta è semplice, tutti i nonni devono farlo in proporzione ai propri redditi.

Insomma, il nonno che guadagna di più deve versare di più per mantenere i nipoti, rispetto a chi guadagna di meno.

Allora, difficilmente, 4 nonni contribuiranno al mantenimento dei nipoti allo stesso modo.

Ognuno farà quello che può.

Così il nonno che riceve una pensione minima e non ha neppure quanto basta per se stesso, non potrà certo essere obbligato a contribuire al mantenimento dei nipotini.

Tutti i nonni, poi, devono partecipare al mantenimento dei nipoti indipendentemente da chi sia il genitore che non lo fa.

Insomma, anche se chi non paga il mantenimento non è nostro figlio o nostra figlia, ma è nostro genero o nostra nuora, dobbiamo comunque contribuire al mantenimento dei nostri nipoti.

Ricordiamo, infine, che i nonni devono versare il loro contributo nelle mani del genitore (c.d. collocatario) presso il quale vivono i nipoti e non direttamente nelle mani dei nipoti stessi.

Quando i nonni pagano il mantenimento dei nipoti: la procedura.

Se i nonni non vogliono pagare il mantenimento dei nipoti, come devono comportarsi i genitori?

Possono rivolgersi al tribunale del luogo in cui abita il nonno chiedendogli di ordinare a quest’ultimo di versare il mantenimento in favore dei nipoti.

Il tribunale ascolterà le ragioni dei richiedenti, ma anche quelle dei nonni.

Dopodiché deciderà con un decreto immediatamente esecutivo.

Il giudice può anche ordinare ad un altro soggetto che deve dei soldi al nonno di versarli direttamente al genitore per il mantenimento dei figli.

Pensiamo, ad esempio, al datore di lavoro che mensilmente paga lo stipendio al nonno, oppure all’Inps che gli versa la pensione.

In questi casi il giudice può ordinare al datore di lavoro oppure all’Inps di versare una parte dello stipendio o della pensione del nonno direttamente al genitore affinché provveda a mantenere i propri figli.

Non dimentichiamo, infine, che la richiesta del genitore può essere rivolta anche ad uno solo dei nonni [2].

Quest’ultimo, però, potrà chiamare in causa anche gli altri nonni.

Diversamente dovrà aiutare da solo i nipoti, salvo che si metta d’accordo con i consuoceri per contribuire tutti insieme al loro mantenimento.

  1. Art.316 bis codice civile.
  2. Cass. civ. n.8980 del 30 marzo 2023.