Norme e Diritto

Cosa succede se guido con la patente scaduta?

Al compimento della maggiore età è possibile fare l’esame per ottenere la patente.

Dopo aver sostenuto con esito favorevole una prova teorica e una pratica, ci viene finalmente consegnata la nostra patente e da quel momento possiamo circolare liberamente in Italia e all’estero.

Ricordiamoci, però, che la patente non dura in eterno.

Dopo 10 anni, infatti, scade e va rinnovata per poter continuare a guidare.

Ma cosa succede se guido con la patente scaduta?

Quando va rinnovata la patente scaduta?

Ogni patente ha una scadenza che varia in base alla categoria (ad esempio A, B o C) e all’età del titolare.

Le patenti A e B vanno rinnovate:

  • fino a 50 anni, ogni 10 anni;
  • da 50 e fino a 70 anni, ogni 5 anni;
  • da 70 anni e fino a 80 anni, ogni 3 anni;
  • da 80 anni in poi, ogni 2 anni.

La patente C va rinnovata:

  • fino a 65 anni, ogni 5 anni;
  • oltre 65 anni, ogni 2 anni.

In quest’ultimo caso la visita non va fatta da un medico, ma da una speciale commissione presso l’Asl.

La patente D va rinnovata:

  • fino a 70 anni, ogni 5 anni;
  • da 70 anni fino ad 80, ogni 3 anni;
  • da 80 anni in poi, ogni 2 anni.

Oltre i 60 anni la visita va fatta presso la commissione medica di cui abbiamo appena parlato.

Dove controllare se la patente è scaduta?

Prima di scoprire cosa succede se guido con la patente scaduta cerchiamo di capire come si fa a controllare se è ancora valida.

La cosa più semplice è guardare sulla patente.

Sul documento, alla voce 4b, è riportata la data di scadenza.

In alternativa possiamo entrare nel sito www.ilportaledell’automobilista.it con lo spid o la carta d’identità elettronica (cie) per scoprire qual è la data di scadenza della nostra patente.

Sul sito possiamo anche controllare quanti punti della patente abbiamo.

Per avere sempre sotto controllo la scadenza della patente e i nostri punti, possiamo anche scaricare sul cellulare l’app gratuita del ministero delle infrastrutture e dei trasporti “ipatente”.

Cosa dice la legge se guido con la patente scaduta?

Dal 2012 la data di scadenza della patente coincide sempre col giorno del nostro compleanno, come accade anche per la carta d’identità.

Si facilita così il cittadino che, in questo modo, non deve memorizzare troppe scadenze.

Se, nonostante ciò, ci dimentichiamo di rinnovare la patente, cosa succede?

Iniziamo subito col dire che con la patente scaduta non possiamo andare in giro.

Poco importa se è scaduta da 2 giorni, da 2 mesi oppure da 2 anni.

Se continuiamo a guidare rischiamo una multa molto salata e anche il ritiro della patente.

Solo quando è necessario fare la visita presso la commissione medica locale e non riusciamo a fissare un appuntamento prima della scadenza, possiamo richiedere alla commissione stessa un permesso provvisorio di guida fino al rinnovo della patente.

Cosa succede se guido con la patente scaduta?

Guidare con la patente scaduta, anche da un solo giorno, è vietato ed è punito con una multa da 158 a 638 euro [1].

Non è finita qui.

Oltre a dover mettere mano al portafoglio rischiamo anche il ritiro della patente, che ci verrà restituita solo dopo aver fatto la visita medica.

Gli agenti di polizia, comunque, potranno autorizzarci a guidare fino a casa per non lasciare la macchina per strada.

Nel caso in cui riusciamo a fare la visita medica entro 10 giorni dal ritiro della patente, possiamo riaverla semplicemente recandoci presso il comando della polizia locale.

Se, invece, ci mettiamo più tempo, la patente viene trasmessa alla prefettura del luogo in cui abbiamo commesso la violazione.

Potremo ottenerne la restituzione solo presentando il certificato medico di idoneità.

Se, poi, ci viene in mente di metterci alla guida dopo che ci è stata ritirata la patente, rischiamo una multa molto salata (da 2.046 a 8.186 euro) e il fermo della macchina per 3 mesi [2].

Se lo facciamo più di una volta rischiamo addirittura la confisca dell’auto.

Ricordiamo, infine, che chi guida con la patente scaduta non rischia di perdere alcun punto.

Non commette neppure un reato.

Come rinnovare la patente scaduta?

Come già detto, per tornare a guidare, dobbiamo rinnovare la patente scaduta.

La prima cosa da fare è la visita medica [3].

La visita può essere prenotata presso una scuola guida, un’agenzia di pratiche automobilistiche, oppure all’Asl o alla motorizzazione civile.

La spesa è di circa 100/150 euro e comprende la visita medica, le fotografie, i bolli, le tasse da versare allo Stato e il compenso per la scuola guida o l’agenzia alla quale ci siamo rivolti.

La spesa varia anche in base alla categoria della patente che dobbiamo rinnovare.

Ricordiamo, infine, che possiamo chiedere il rinnovo della patente già a partire da 4 mesi prima della sua scadenza.

I termini per rinnovare la patente scaduta.

Iniziamo col dire che non siamo obbligati a rinnovare una patente scaduta.

Se, ad esempio, abbiamo smesso di guidare per qualsiasi motivo possiamo tranquillamente farne a meno.

Ricordiamoci, però, di rinnovare la patente entro 5 anni dalla scadenza, altrimenti verrà cancellata e andrà rifatta da capo, con costi molto più alti.

Dopo 3 anni, e prima di 5 anni, dalla scadenza, la motorizzazione, se ritiene che non abbiamo più i requisiti di idoneità (psico-fisici e/o pratici) per guidare, può disporre la revisione della patente.

Rischiamo, così, di dover sostenere anche una prova pratica per rinnovarla.

Cosa succede se faccio un incidente stradale?

Cosa succede se guido con la patente scaduta e resto coinvolto in un incidente?

Se la colpa è nostra, la compagnia di assicurazione non risarcirà nulla.

Allora, toccherà a noi pagare tutte le spese mediche e quelle per la riparazione dei mezzi che abbiamo danneggiato.

Se, invece, abbiamo ragione, possiamo stare tranquilli.

Anche se la nostra patente è scaduta, la compagnia di assicurazione ci risarcirà tutti i danni.

La patente scaduta vale come documento di riconoscimento?

La patente scaduta non vale come documento di riconoscimento, a differenza di altri.

Così se abbiamo con noi solo quella è come se andassimo in giro senza documenti.

Ricordiamoci, allora, di portare sempre con noi la carta di identità o un altro documento di riconoscimento valido.

  1. Art.126 codice della strada.
  2. Art.218 codice della strada
  3. Art.119 codice della strada.