Circolazione Stradale

Vietato parcheggiare: tutto quello che non sai

La nostra giornata non è finita.

Siamo usciti tardi dal lavoro e dobbiamo ancora andare a prendere nostro figlio in piscina.

Tra l’altro in quella zona è davvero difficile parcheggiare e non siamo neppure sicuri di trovare un posto.

Questo mese abbiamo già preso 2 multe per divieto di sosta e non vorremmo prenderne altre.

Cerchiamo, allora, di capire dove è vietato parcheggiare anche in assenza di cartelli e dove, invece, possiamo lasciare tranquillamente la nostra macchina.

Vietato parcheggiare: ecco le regole.

Iniziamo col dire che per il codice della strada una macchina è parcheggiata quando il conducente si ferma per un certo periodo di tempo, spegne il motore e, magari, si allontana dall’auto [1].

In generale, se non è espressamente vietato, possiamo parcheggiare dovunque, purché rispettiamo alcune semplici regole.

In particolare, quando parcheggiamo dobbiamo collocare la nostra auto il più possibile vicino al margine destro della strada e parallela alla strada stessa.

In più, dobbiamo sempre lasciare in sosta il mezzo nel senso di marcia.

In tutti i casi in cui non c’è un marciapiede sopraelevato, dobbiamo pure ricordarci di lasciare uno spazio adeguato per i pedoni.

All’esterno dei centri abitati, poi, l’auto va messa al di fuori della carreggiata e, se ciò non si può fare, il più vicino possibile al margine destro della carreggiata stessa, sempre osservando il senso di marcia.

Infine, in città sulle strade a senso unico, possiamo parcheggiare anche a sinistra, lasciando, però, uno spazio sufficiente per far passare le altre macchine.

Dove è sempre vietato parcheggiare?

Va subito detto che sulle piste ciclabili è sempre vietato parcheggiare.

Nel nostro Paese ci sono circa 58.000 chilometri di piste ciclabili, talvolta poco utilizzate, soprattutto nella stagione invernale.

Nonostante ciò, non è mai una buona idea lasciare l’auto in sosta sulla pista ciclabile, sia perché rischiamo una multa salata, sia perché potremmo provocare un incidente ed essere costretti a risarcire il danno al ciclista.

É vietato parcheggiare in tante altre situazioni in cui la nostra auto in sosta potrebbe causare pericolo o risultare di intralcio alla circolazione [2].

Vediamo quali sono queste situazioni.

È sempre vietato parcheggiare:

  • in galleria e nei sottopassi;
  • in curva e sui dossi;
  • sui binari dei tram;
  • nelle vicinanze dei passaggi a livello;
  • sulle strisce pedonali e sugli attraversamenti destinati ai ciclisti;
  • sui marciapiedi, ad eccezione dei casi in cui sia espressamente consentito;
  • sui passi carrabili;
  • in corrispondenza degli scivoli per disabili tagliati sui marciapiedi;
  • sulle aree destinate alla fermata dei tram, degli autobus, dei filobus e così via;
  • davanti ai contenitori dei rifiuti e alle campane per la raccolta differenziata del vetro;
  • nei pressi dei semafori e dei cartelli stradali verticali per non impedire agli altri automobilisti di vederli da lontano;
  • sulle corsie riservate ai mezzi pubblici;
  • negli spazi riservati alla fermata dei mezzi per i trasporti scolastici;
  • negli spazi riservati alla fermata dei taxi;
  • nelle aree pedonali e nelle ZTL;
  • sugli incroci e, nei centri abitati, anche a meno di 5 metri dalle stesse;
  • nelle aree dei distributori di benzina durante le ore di erogazione del carburante e nei pressi delle stesse (fino a 5 metri di distanza).

Vietato parcheggiare sulle strisce gialle.

Accade spesso di vedere parcheggi delimitati da strisce gialle.

Si tratta normalmente di spazi riservati a particolari categorie di automobilisti.

Pensiamo ai parcheggi riservati alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco e ai mezzi di soccorso, a quelli per i residenti o, ancora, per il carico e scarico.

Non dimentichiamo, infine, che è sempre vietato parcheggiare negli spazi riservati ai disabili.

Vietato parcheggiare sulle strisce rosa.

Da qualche tempo sono comparsi sulle nostre strade dei parcheggi delimitati da strisce rosa [3].

Forse non tutti sanno che questi spazi possono essere utilizzati solo da chi è in possesso di un’apposita autorizzazione, che può essere richiesta dai genitori di un bimbo fino a 2 anni d’età e dalle donne incinte.

La multa per chi lascia l’auto in sosta nei parcheggi rosa senza averne diritto va da 87 a 344 euro.

Può essere multato anche chi, pur avendo il permesso, lo usa in modo scorretto (ad esempio parcheggia quando non ha con sé il bambino).

In quest’ultimo caso, però, la sanzione, è un po’ più leggera (da 42 a 173 euro).

Vietato parcheggiare sulle strisce verdi.

Col diffondersi dei veicoli elettrici, sulle nostre strade si stanno moltiplicando gli spazi destinati alla sosta di questi mezzi e quelli riservati alla loro ricarica.

Se guidiamo un’auto a benzina o un diesel, allora, non possiamo utilizzare i parcheggi riservati ai veicoli elettrici.

Negli spazi destinati alla ricarica è vietato parcheggiare anche le auto elettriche se non le stiamo ricaricando oppure se abbiamo terminato la ricarica da più di 1 ora.

Se, invece, ricarichiamo l’auto di notte (tra le ore 23 e le 7) possiamo lasciarla in sosta fino alla mattina successiva, salvo che si tratti di una colonnina di ricarica di potenza elevata.

Vietato parcheggiare in doppia fila.

Iniziamo col dire che non è mai possibile lasciare l’auto in doppia fila.

Si tratta di un’abitudine piuttosto diffusa fra gli automobilisti, che, per bere un caffè, comprare le sigarette o fare un salto in farmacia, lasciano spesso la loro auto in doppia fila se non, addirittura, in mezzo alla strada.

A volte sono finiti anche nei guai perché hanno impedito il passaggio di un mezzo di soccorso o di un autobus.

L’automobilista che parcheggia in doppia fila rischia una multa da 41 a 268 euro.

Il motociclista rischia, invece, una multa da 24 a 97 euro.

E non è finita qui.

Oltre alla multa, è prevista anche la rimozione dell’auto, ma solo se intralciamo la circolazione.

Non dimentichiamo, infine, che la sosta in doppia fila può essere punita con il carcere fino a 4 anni se il proprietario dell’auto che blocchiamo decide di denunciarci per violenza privata [4].

Se, invece, impediamo il passaggio del tram, rischiamo un po’ meno (fino a un anno di carcere) [5].

Vietato parcheggiare: le multe.

Se lasciamo l’auto in divieto di sosta rischiamo una multa piuttosto salata e, in alcuni casi, di perdere i punti della patente.

La sanzione, normalmente, va da un minimo di 42 euro a un massimo di 173 euro.

Se, però, guidiamo una moto o un motorino, la multa è meno salata (da 25 euro a 100 euro).

Parcheggiare negli spazi riservati alla fermata degli autobus, dei tram e dei taxi, sulle corsie riservate ai mezzi pubblici o nelle zone pedonali, può costarci ancora di più (da 41 a 168 euro per moto e motorini e da 87 a 344 euro per le auto, oltre a perdere 2 punti della patente).

Infine, se parcheggiamo in uno spazio riservato ai disabili oppure in corrispondenza degli scivoli e dei raccordi presenti sui marciapiedi, la multa può arrivare fino a 660 euro per le auto (fra non molto fino a 990 euro) e a 328 euro per le moto e i motorini.

Rischiamo di perdere anche 4 punti della patente.

  1. Art.157 codice della strada.
  2. Art.158 codice della strada.
  3. Art.188 bis codice della strada.
  4. Art.610 codice penale.
  5. Art.340 codice penale.