Norme e Diritto

Cosa vuol dire raccomandata market?

Avete mai sentito parlare della raccomandata market?

Probabilmente no.

Eppure, ognuno di noi ne avrà ricevuta almeno una nella vita.

Meglio, però, non farci l’abitudine, perché queste raccomandate, di solito, non contengono buone notizie.

Può trattarsi, ad esempio, di una multa per eccesso di velocità, della notifica di un decreto ingiuntivo oppure di uno sfratto per morosità o, magari, di una tassa che non abbiamo mai pagato.

A questo punto ci siamo sicuramente fatti un’idea di cosa vuol dire raccomandata market, ma se vogliamo capirci di più può essere utile continuare a leggere questo articolo.

Basteranno 5 minuti per trovare le risposte che cerchi.

Da chi arriva la raccomandata market?

Prima di spiegare cosa vuol dire raccomandata market, cerchiamo di capire da dove può arrivare.

Innanzitutto, queste raccomandate possono arrivare dall’agenzia delle entrate-riscossione (che un tempo si chiamava equitalia).

Possiamo anche immaginarne il contenuto: una cartella di pagamento di alcune tasse comunali, come la tari o l’imu, una multa sempre dell’agenzia delle entrate, per un errore fatto nel 730 oppure perchè abbiamo pagato meno tasse di 1quelle che dovevamo.

Può anche arrivare da un comune e contenere una contravvenzione perché siamo passati col rosso [1] o più semplicemente per un divieto di sosta o un disco orario scaduto.

Inoltre, può, arrivare dal tribunale e contenere la notifica di un atto giudiziario.

Se è da un po’ di mesi che non paghiamo l’affitto, possiamo anche immaginare di cosa si tratta.

Se, invece, non abbiamo fatto nulla di cui preoccuparci, non vediamo l’ora di leggerla e, così, ci precipitiamo in posta per ritirarla.

Infine, può arrivare dall’Inps, ma anche dalla nostra assicurazione.

Potremo ricevere, ad esempio, una comunicazione che riguarda la nostra pensione oppure un bonus che abbiamo chiesto all’Inps o un sollecito di pagamento, se ci siamo dimenticati di versare il premio dell’assicurazione, scaduta da tempo.

Come si identifica una raccomandata market?

Per identificare una raccomandata market basta guardare il suo codice.

Il codice della raccomandata si trova sull’avviso di giacenza lasciato dal postino, se non ci trova in casa.

É ovvio che se ci siamo, quest’ultimo ci consegnerà direttamente la raccomandata, facendoci firmare per ricevuta e tutto finisce qua.

Possiamo subito verificare di cosa si tratta aprendo la busta e, così. metterci l’anima in pace.

Diversamente, come abbiamo già detto, il postino ci lascerà un avviso di giacenza nella cassetta della posta.

Se sull’avviso, sotto il codice a barre, leggiamo uno dei numeri che vedremo di seguito, un po’ di preoccupazione può anche essere legittima, almeno finché non riusciamo a recuperare la nostra raccomandata.

Il codice è fatto di 12 cifre.

Per risalire al contenuto della raccomandata market basta leggere i primi 2 o 3 numeri.

Così se i primi numeri sono:

  • 13,
  • 78,
  • 616,
  • 630,
  • 648,
  • 649,
  • 665,
  • 685,
  • 689,
  • 788,

il consiglio è quello di fare un salto in posta il prima possibile per ritirare la raccomandata market e vedere di cosa si tratta.

Cosa vuol dire raccomandata market: i singoli codici.

Facciamo qualche esempio per capire meglio.

I codici 648 e 685 di solito identificano una comunicazione proveniente dall’agenzia delle entrate.

Può, allora, trattarsi di un sollecito di pagamento, magari, di un bollo dell’auto scaduto da tempo, dell’imu o della tari, ma anche il risultato di un controllo effettuato dall’agenzia stessa sul nostro 730.

Anche il codice 689, il più delle volte, identifica una comunicazione dell’agenzia delle entrate, contenente, magari, una cartella di pagamento per il recupero di una tassa comunale (imu, tari o tasi) o di qualsiasi altra tassa non versata.

Potrebbe, però, anche trattarsi di un avviso proveniente dall’Inps, che riguarda la nostra pensione oppure la risposta a un’altra richiesta che abbiamo rivolto all’istituto previdenziale per ottenere un bonus o qualsiasi altro beneficio.

Di solito qualche preoccupazione in meno provocano i codici 665 e 649, perché non sempre ci portano brutte notizie.

Potrebbero, ad esempio, identificare una raccomandata che contiene il nostro nuovo bancomat o la carta di credito o, ancora meglio, un rimborso del 730.

Allo stesso modo, il codice 13 identifica una raccomandata semplice, proveniente per lo più da un privato o da una società.

Se, poi, arriva da un avvocato, qualche pensiero in più può anche darcelo

Comunque, se non abbiamo alcun problema con i vicini di casa, con il condominio in cui viviamo oppure con la nostra banca o la finanziaria che ci hanno fatto un prestito, questo codice non dovrebbe crearci particolari preoccupazioni.

Infine, il codice 78 non promette mai nulla di buono.

Si tratta normalmente della notifica di un atto giudiziario, ad esempio, di un’intimazione di sfratto per morosità, di un decreto ingiuntivo oppure di un atto di citazione inviatoci dal nostro vicino di casa.

Se non ritiriamo una raccomandata market?

Quante volte abbiamo sentito dire: è meglio non ritirare la raccomandata così non mi succede niente.

Non è affatto vero.

Se non ritiriamo una raccomandata market non cambia nulla.

Trascorso un determinato periodo di tempo, la raccomandata si considera ricevuta e conosciuta ad ogni effetto.

Insomma, dopo che sono passati 30 giorni da quando il postino ci ha lasciato l’avviso di giacenza nella cassetta della posta e ha depositato la raccomandata nell’ufficio postale, la raccomandata stessa si considera ricevuta dal destinatario.

Così, ad esempio, se dal ricevimento della raccomandata partiva il termine per impugnare una multa, anche se non la ritiriamo, dopo un certo periodo di tempo, il termine per impugnare decorre lo stesso.

Questo anche se noi non ne abbiamo mai saputo niente, perché non abbiamo mai ritirato la raccomandata.

Per gli atti giudiziari, invece, il termine di giacenza (così si chiama il periodo di tempo che deve trascorrere prima che la raccomandata si consideri ricevuta) è di 10 giorni.

Così, dopo 10 giorni dal deposito nell’ufficio postale, inizia a decorrere, ad esempio, il termine di 40 giorni per opporsi al decreto ingiuntivo, questo anche se non abbiamo mai saputo dell’esistenza del decreto ingiuntivo stesso.

Insomma, non vale mai la pena disinteressarsene e non andare a ritirare una raccomandata market in posta.

Le conseguenze potrebbero essere anche molto gravi.

  1. Art.146 codice della strada.